Domenica 20 Febbraio – Anello del Colle Braida

Domenica 20 Febbraio proponiamo ai soci  un’escursione in tecnica nordic walking su un percorso ad anello verso la Sacra di San Michele.

La partenza sarà  dal Colle Braida, un valico alpino a 1000 metri s.l.m. che collega la bassa Val di Susa con la Val Sangone.

Attraverso un sentiero in discesa ci inoltreremo nei boschi di castagni sino a raggiungere la borgata Basinatto nel comune di Chiusa San Michele, tragicamente distrutta nel 1944 da una rappresaglia nazi-fascista e ora completamente ricostruita.

Oltrepassata la borgata il sentiero ci condurrà presso un area boschiva dove abili intagliatori hanno scolpito sui tronchi di alberi abbattuti numerosi animali del bosco.

Proseguiremo sul sentiero in leggera discesa che ad un tratto diventerà più imponente, lastricato di ciottoli neri, segno che un tempo era una importante via di transito.

Arrivati ad bivio segnalato con indicazioni su tavole di legno inizieremo lentamente la nostra salita verso la Sacra di San Michele sul sentiero n.503.

La Sacra di San Michele, o più propriamente Abbazia di San Michele della Chiusa, localmente chiamata anche Sagra di San Michele, è un complesso architettonico arroccato sulla vetta del monte Pirchiriano, all’imbocco della val di Susa, nei territori dei comuni di Sant’Ambrogio di Torino e di Chiusa di San Michele, poco sopra la borgata San Pietro

Costruita tra il 983 e il 987 è dedicata al culto dell’arcangelo Michele, nasce come abbazia benedettina e dal 1836 è gestita dei Padri Rosmiriani.

All’interno della Chiesa dell’abbazia, risalente al XII secolo, sono sepolti alcuni membri della famiglia reale di Casa Savoia.

Collocata su un imponente basamento di 26 metri a 960 metri di altitudine s.l.m, affacciandosi dalla cima del monte Pirchiriano sul confine fra le Alpi Cozie e la Pianura Padana, è il monumento simbolo del Piemonte e una delle più eminenti architetture religiose di questo territorio alpino, appartenente alla diocesi di Susa, prima tappa in territorio italiano della via Francigena.

Per il nostro  rientro percorreremo per circa un chilometro il famoso “Sentiero dei Principi” che ci permetterà di ammirare la Sacra dal lato sud-est.

Al successivo bivio ci incammineremo sulla destra seguendo le indicazioni per il monte Ciabergia su un sentiero in rapida salita che, attraverso un interessante punto panoramico, ci permetterà di osservare dall’alto i laghi di Avigliana.

Proseguendo sempre in salita in mezzo ai boschi arriveremo alla borgata Prese Rosse, di qui il sentiero si immetterà in una carrereccia sterrata che dopo due ampi tornati ci ricondurrà al punto di partenza.

Informazioni tecniche per i Soci del Nordic Walking Volpiano:
Con riferimento alle disposizioni di legge relative al contenimento del Covid19, i partecipanti dovranno raggiungere la località di partenza in autonomia, nel rispetto delle norme vigenti sul trasporto in auto di persone non conviventi.

  • Volpiano al parcheggio del Conad di Via Meana, Volpiano alle ore 7.50 (partenza 8.00) (si raccomanda la puntualità)
    I partecipanti con la propria vettura, seguiranno il capofila
  • Colle Braida, presso il parcheggio, ore 9.00 (si raccomanda la puntualità), nelle vicinanze è presente un bar.
    Il punto di ritrovo dista circa 50km da Volpiano.
  • Inizio camminata 09.30
  • Durata camminata 6.00h circa
  • Lunghezza : 10 km circa 
  • Dislivello: 400m D+
  • Pranzo al sacco

———————————————————————————————————————

  • Per la partecipazione alle escursioni proposte si presume che il socio sia allenato e in buone condizioni di salute per affrontare il percorso
  • Valutare la partecipazione in base al vostro allenamento personale rispetto alle distanze da percorrere e i dislivelli da affrontare
  • L’associazione si riserva la possibilità di non accettare adesioni se non ritiene la persona idonea per l’escursione proposta o se priva di adeguate calzature o abbigliamento
  • Considerata la stagione autunnale dove per la quantità delle foglie cadute sui sentieri e l’elevata umidità dovuta alle frequenti precipitazioni consigliamo vivamente l’utilizzi di scarpe da escursionismo con suole con grip adeguato alle situazioni sopradescritte (ad esempio suole in Vibram o similari)
  • Si richiede di rispettare la puntualità degli orari indicati per una questione organizzativa e di rispetto nei confronti degli altri partecipanti
    ———————————————————————————————————————

Per informazioni e prenotazioni si prega di contattare:
 Massimiliano Masellis:  cell 3387709382 entro Sabato 19 Febbraio h 17.00

Domenica 23 Gennaio – Castello di Masino

Domenica 23 Gennaio, l’ASD Nordic Walking Volpiano propone ai propri soci un’escursione in tecnica di nordic walking a Borgomasino, percorrendo un percorso chiamato “TREK DELLE PIETRE E DEI PONTI”.

Lasciata l’auto nel parcheggio accanto al municipio di Borgomasino (bar nelle vicinanze; non sono presenti altri bar lungo il percorso; acqua potabile reperibile solo a Vestigné), si va verso il Canale d’Ivrea lungo via Crosa, una breve asfaltata che lo costeggia e che ci porta verso la sterrata che seguiremo fino a Vestigné. Il percorso, totalmente piano, passa tra campi ed alberate, dalla collina ci osserverà un’antica villa. Giunti in Vestigné saremo per un breve tratto di nuovo su asfalto, troveremo poi la “Casa della Cella”. Si tratta dei resti, ampiamenti rimaneggiati, di un monastero dell’XI secolo costruito a ridosso dell’antico castrum. All’inizio di Vestigné è presente   l’erogatore di acqua potabile a pagamento.
Dopo aver sfiorato una cappella dalla facciata in stile neoclassico e la parrocchiale proseguiremo nuovamente per un breve tratto sull’asfalto della provinciale. Raggiunto un ponte, riprenderemo la sterrata, trovandoci col canale sulla destra. Inizia una dolce salita e costeggeremo il canale con i suoi bei colori e gli splendidi, semplici ponti di pietra.
Raggiunto l’incrocio tra due provinciali, volteremo a destra e costeggeremo la curiosa “Casa Svizzera”.
Percorse poche decine di metri sulla provinciale, prenderemo un sentiero che ci porterà alla sterrata. Questa strada salirà dolcemente per 22 piccoli tornanti. Saremo all’interno di un bosco di castagni e querce. Lungo il percorso troveremo una piccola cappella romanica: benché abbandonata in mezzo alla vegetazione presenta ancora nell’abside le strette finestre rastremate e resti di una decorazione ad archetti. Interessanti le murature fatte con pietre locali disposte secondo l’antica tecnica “a spina di pesce”.
Lungo il percorso sarà possibile riconoscere esemplari di quercus ilex, una sorta di leccio sempreverde, dapprima di piccole dimensione e via via più grandi, cespugli di pungitopo e alcune varietà di felci.
Ad una svolta dopo l’ultimo tornante compariranno davanti a noi il grande, chiaro, castello di Masino e i suoi lunghi muraglioni di pietra che guardano verso sud. Se il tempo sarà sereno potremo ammirare lo splendido paesaggio canavesano.


Qui sosteremo per la pausa pranzo. Ci si potrà appoggiare su di un muretto, ma l’unica possibilità di sedersi è a terra ed occorre essere muniti di una protezione dal terreno sicuramente umido. Riprenderemo il cammino portandoci sul lato nord del castello (non visitabile fino al 25.2) e poi dentro il borgo di Masino. Qui potremo prima ammirare il paesaggio verso nord: lo splendido anfiteatro morenico d’Ivrea e poi le curiosità storiche nel borgo.
Dopo aver costeggiato l’esterno del   grande parco del castello, riprenderemo una sterrata che, passando in boschi via via sempre più suggestivi, ci porterà alla “Pera Cunca”. Lungo il nostro percorso incroceremo tronchi mozzati di grandi castagni che, erosi dalle intemperie, hanno assunto curiose contorte forme che possono ricordare sculture d’arte contemporanea.


Da qui scenderemo prima su di un tratto di sterrata non ben assestato, successivamente su di un interessante fondo acciottolato. Costeggeremo alcuni vigneti e un albero che “ha a che fare con una pietra preziosa” per poi ritornare all’interno di Borgomasino dove concluderemo il percorso.

Da una ricerca in rete possiamo dirvi che:

Il canale: si tratta del “Naviglio d’Ivrea” una deviazione parziale di acque della Dora che parte dalla città eporediese per arrivare fino a Vercelli. Lì, dopo che le sue acque sono state utilizzate soprattutto per l’irrigazione delle risaie, si butta nel fiume Sesia. Venne fatto costuire nel 1468 a cura di Jolanda di Savoia.

Il castello di Masino: eretto nell’XI secolo da una delle famiglia Valperga. Teatro di numerose battaglie durante le guerre che insanguinarono il Canavese, venne demolito e ricostruito come residenza signorile nel XVI secolo. Abitato fino al 1988 da Vittoria Leumann, moglie del conte Cesare Valperga, l’edificio fu ceduto dal figlio al FAI, Fondo Ambiente Italiano.

Quercus Ilex: è il nome scientifico del leccio, albero diffuso nel bacino del Mediterraneo, in Italia presente nelle zone a clima mite, molto diffuso in queste zone nei parchi. Albero sempreverde, può avere portamento arboreo ed arrivare anche ai 30 m di altezza oppure arbustivo. Ne esistono diverse varietà.

“Pera Cunca” è uno dei “massi-altare” più noti del Canavese. Con tale nome si designano pietre recanti incise cavità più o meno profonde, collegate tra di loro da canaletti, che potrebbero essere state in qualche modo utilizzate per riti sacrificali. Non sono databili né attribuibili ad una popolazione antica precisa. La sua natura geologica è quella di “masso erratico”.

Informazioni tecniche per i Soci del Nordic Walking Volpiano:
Punti di ritrovo:

Con riferimento alle disposizioni di legge relative al contenimento del Covid19, i partecipanti dovranno raggiungere la località di partenza in autonomia, nel rispetto delle norme vigenti sul trasporto in auto di persone non conviventi.

  • Volpiano al parcheggio del Conad di Via Meana, Volpiano alle ore 8.10 (partenza 8.20) (si raccomanda la puntualità)
    I partecipanti con la propria vettura, seguiranno il capofila
  • Borgomasino, presso il parcheggio Piazza Cavalier Modesto Pompei, ore 9.00 (si raccomanda la puntualità), nelle vicinanze è presente un bar.
    Il punto di ritrovo dista circa 40km da Volpiano.
  • Inizio camminata 09.30
  • Durata camminata 6.00h circa
  • Lunghezza : 18 km circa 
  • Dislivello: 350m D+
  • Pranzo al sacco
  • Lungo il percorso sono presenti alcune isolate fontane.
  • Si consiglia di avere con sè almeno 1 litro d’acqua

———————————————————————————————————————

  • Per la partecipazione alle escursioni proposte si presume che il socio sia allenato e in buone condizioni di salute per affrontare il percorso
  • Valutare la partecipazione in base al vostro allenamento personale rispetto alle distanze da percorrere e i dislivelli da affrontare
  • L’associazione si riserva la possibilità di non accettare adesioni se non ritiene la persona idonea per l’escursione proposta o se priva di adeguate calzature o abbigliamento
  • Considerata la stagione autunnale dove per la quantità delle foglie cadute sui sentieri e l’elevata umidità dovuta alle frequenti precipitazioni consigliamo vivamente l’utilizzi di scarpe da escursionismo con suole con grip adeguato alle situazioni sopradescritte (ad esempio suole in Vibram o similari)
  • Si richiede di rispettare la puntualità degli orari indicati per una questione organizzativa e di rispetto nei confronti degli altri partecipanti
    ———————————————————————————————————————

Per informazioni e prenotazioni si prega di contattare:
 Massimiliano Masellis:  cell 3387709382 entro Sabato 22 Gennaio h 17.00

Martedi 14 Dicembre – Trekking urbano “Luci d’Artista”

Martedì 14 dicembre proponiamo un trekking urbano per ammirare le “Luci d’Artista”, una vera mostra d’arte contemporanea a cielo aperto per le vie e le piazze della città, dal centro alle periferie, opere luminose realizzate da numerosi e apprezzati artisti italiani e stranieri , quest’anno alla  XXIV edizione. 

La manifestazione è nata nel 1998 come esposizione di installazioni d’arte contemporanea realizzate con la luce en plein air nello spazio urbano, dal 2018 Luci d’Artista si è arricchita di un percorso educativo-culturale che favorisce l’incontro tra il pubblico e le opere.
Abbiamo quindi studiato un percorso di trekking urbano ad anello di circa 12 km che ci permetterà, camminando nel centro di Torino, di ammirare 18 delle 25 opere esposte. Il percorso partirà da Piazza Borromini e toccherà tutte le aree più popolari del centro, non mancherà l’occasione di fermarci in un locale tipico di Torino per gustarci una buona cioccolata o altra bevanda calda.

Informazioni tecniche:
Punti di ritrovo:

  • 18.30 – Ritrovo Piazza Borromini, Torino
  • 18.45 – Partenza trekking urbano

Per informazioni e prenotazioni si prega di contattare:
Massimiliano Masellis:  cell 3387709382 entro Martedi 14 Dicembre h 14.00

Si ricorda l’uso della mascherina anche all’aperto come da ordinanza del comune di Torino

Domenica 12 Dicembre – Visita al presepe Gigante di Marchetto

Causa previsioni meteo di neve, la visita al presepe viene posticipata a Domenica 12 Dicembre

Domenica 12 dicembre andremo a Mosso dove  avremo modo di visitare il famoso “Presepe di Marchetto” giunto quest’anno alla sua 34° edizione, dichiarato “Il presepe più grande d’Italia”
Il Presepe Gigante nasce nel 1980 a Marchetto, una piccola frazione montana del comune di Mosso, da cui prende il nome.
E’ l’evoluzione di una secolare trazione natalizia, quella del grandioso falò della vigilia, acceso per “scaldare” Gesù Bambino appena nato, tradizione che si ripete ogni anno il 24 dicembre e richiama centinaia di persone.
Dal 2012 il Presepe Gigante viene allestito nel centro storico del capoluogo.
La piccola frazione non era più in grado di accogliere le migliaia di persone (ormai oltre centomila in totale) che giungevano da ogni parte d’Italia.
Grazie ad una ricerca svolta a livello nazionale, nel Presepe Gigante di Marchetto è presente una mostra sui più importanti e grandiosi presepi d’Italia, con i quali si stabilisce un rapporto di amicizia e reciproca promozione. Sono presenti riferimenti e immagini di Greccio (RI), Matera, Manarola (SP), Pentema (GE), Lipari (ME) e altri.

Le dimensioni del presepe:

12.000 mq di allestimento nel suggestivo centro storico di Mosso

200 personaggi a grandezza naturale,

1000 m di percorso pedonale

Informazioni tecniche per i Soci del Nordic Walking Volpiano:
Con riferimento alle disposizioni di legge relative al contenimento del Covid19, i partecipanti dovranno raggiungere la località di partenza in autonomia, nel rispetto delle norme vigenti sul trasporto in auto di persone non conviventi.

Punti di ritrovo:

  • Volpiano al parcheggio del Conad di Via Meana, Volpiano alle ore 15.00 (partenza 15.15) (si raccomanda la puntualità)
    I partecipanti con la propria vettura, seguiranno il capofila
  • Mosso, parcheggio Lanificio Ormezzano, Via Mongiachero, 19 Mosso Santa Maria (16.30 / 16.45)

La visita del presepe sarà gestita dalle persone in autonomia a seconda delle proprie preferenze.
***Mosso si trova ad un’altitudine di 600m slm, si consiglia abbigliamento adeguato***

Per informazioni e prenotazioni si prega di contattare:
 Massimiliano Masellis:  cell 3387709382 entro Domenica 12 Dicembre h 11.00

4 dicembre 2021 cena sociale del Nordic Walking Volpiano

Si è svolta presso la pizzeria “La smorfia di Pulcinella” di Lombardore la tradizionale cena sociale della nostra associazione.
Quest’anno abbiamo lanciato l’idea di un semplice “giro-pizza” ed i soci hanno gradito l’iniziativa.

A seguire una simpatica “lotteria degli scambi” ha permesso a tutti di ricevere un piccolo dono di Natale.
Al termine della cena le “quote rosa” del Direttivo NWV hanno pronunciato un bellissimo discorso di conclusione dell’anno che condividiamo in calce:

Discorso delle “quote rosa” del Direttivo del Nordic Walking Volpiano alla cena sociale del 4 dicembre 2021

Vogliamo dare inizio al discorso rosa con una frase di Italo Calvino.
“Il camminare presuppone che a ogni passo il mondo cambi in qualche suo aspetto e pure che qualcosa cambi in noi”
Lo ripetiamo:
“Il camminare presuppone che a ogni passo il mondo cambi in qualche suo aspetto e pure che qualcosa cambi in noi”
Questa potrebbe già essere la sintesi di ciò che si percepisce nel “cammino” e tutti noi qui lo sappiamo bene quale efficace medicina sia.
La parola che però ci ha colpite maggiormente è “cambiamento”.
È un’arte saper cambiare e inizia nella capacità di rivisitare sé stessi e cercare di trovare nuove energie.
Così, anche quando cambiamenti importanti ci vengono imposti, e gli ultimi due anni ne sono un esempio ancora tangibile, se siamo in grado di cambiare possiamo intraprendere nuovi passi che non pensavamo proprio di potere e sapere fare.
Ci ha fatto riflettere su quanto negli anni anche la nostra associazione ha saputo rinnovarsi ed indossare abiti nuovi.
Siamo passati dall’essere una associazione di semplice Nordic Walking, che rimane pur sempre il nostro cuore pulsante, a percorrere nuovi sentieri, quelli dell’escursionismo, dell’orientamento, dei lunghi cammini, della scoperta e della storia del territorio e in ultimo, ma non certo per impegno della formazione ai soci.
Siamo orgogliose di far parte di questa squadra
Tutto questo è stato reso possibile grazie al lavoro di tante persone che investono il proprio tempo mettendo a disposizione le proprie abilità.
E quindi Grazie…ma…grazie a chi?
Grazie al direttivo, un gruppo di grandi amici che condivide da anni la stessa passione.
Grazie agli istruttori ed accompagnatori che, al pari del direttivo, offrono gratuitamente il proprio tempo ed il proprio sapere…sempre alla scoperta di quel nuovo pezzo di terra da calpestare, da studiare, da raccontare, da mangiare.
Grazie a quei soci che vediamo spontaneamente mettersi a disposizione di coloro che hanno qualche difficoltà, e con pazienza aspettano gli ultimi camminando al loro fianco.
Grazie a tutti i soci che durante il cammino raccontano quella cosa che ancora non sapevi.
Grazie ai soci medici ed infermieri che spesso non possono essere Con noi, ma quando ci sono a volte diventano medici ed infermieri Per noi.
Grazie a quei soci che alla fine dell’escursione ci scrivono per farci sapere che è stata una giornata fantastica riempiendoci di gioia
Grazie a quelli che invece ci scrivono: “bellissimo, ma forse sarebbe stato meglio se…” perché offrono un punto di vista diverso, un ‘ opportunità di miglioramento e spesso hanno ragione.
Insomma. grazie a tutti
Abbiamo iniziato con la frase di Italo Calvino, vogliamo terminare con la frase di un nostro socio che al termine di una delle ultime escursioni ci ha scritto:
<L’ uscita è stata molto bella, come sempre, e ciò mi fa stare bene.  Ma c’è una “cosa” immateriale e materiale allo stesso tempo che io trovo molto bella e che mi fa stare ancora meglio: è il clima che io sento nel gruppo.  C’è un senso di accoglienza, di appartenenza, di serenità che sono meravigliosi. Viene costruito da tutti insieme, ma credo che la base venga da voi. E vi ringrazio.>
Ecco questo è ciò che speriamo sia sempre trasmesso reciprocamente e che dà valore alla nostra associazione

Silvia e Nicoletta

Domenica 28 Novembre – Terre Ballerine

Domenica 28 Novembre, l’ASD Nordic Walking Volpiano propone ai propri soci  un’escursione in tecnica di nordic walking nell’area dei cinque laghi d’Ivrea.
A differenza delle precedenti escursioni proposte, quest’anno abbiamo modificato il percorso per renderlo ancora più interessante.
Avremo occasione di passeggiare nelle vicinanze di tre dei cinque laghi d’Ivrea oltre a fare due salti sulle “Terre ballerine”.

Alla partenza ci dirigeremo verso un belvedere sul Castello di Montalto Dora per osservarlo dall’alto, proseguiremo poi verso l’anello del Lago Nero il cui fascino tenebroso e selvaggio ha dato vita a numerose leggende.

Terminato l’anello ci dirigeremo da nord verso il Lago Pistono  fra vigneti e boschi di castagno ma sempre sotto l’occhio vigile del Castello di Montalto Dora per poi raggiungere le “Terre Ballerine”.

Dopo esserci divertiti a fare quattro salti riprendendo il percorso verso est e dopo alcuni chilometri arriveremo al lago Sirio, il più grande dei laghi d’Ivrea, l’unico dei cinque laghi balneabile.
Lasciato il lago Sirio un sentiero ad anello attorno al monte Marisauro ci permetterà di raggiungere nuovamente il lago Pistono da sud  sino a raggiungere la strada selciata dalla quale abbiamo iniziato la nostra escursione che altro non è che una tratta della Via Francigena del Piemonte.
Ad un tornante in discesa sulla nostra destra potremo ammirare uno dei più bei cedri del libano esistenti in Piemonte

Brevi cenni sui luoghi che visiteremo:

Cinque laghi d’Ivrea: descrizione delle origini geologiche dell’area
Meravigliosi specchi d’acqua uno diverso dall’altro. Lago Sirio, Lago San Michele, Lago Pistono, Lago di Cascinette e Lago Nero hanno tutti un’origine glaciale. Si sono formati per il ritiro del ghiacciaio Balteo e, data la loro importanza rientrano tra i Siti di importanza comunitaria (Sic). Un tempo ne esisteva anche un sesto, il Lago Coniglio (terre ballerine).

Castello di Montalto Dora: breve cenno storico del castello

Il castello di Montalto Dora, che si erge a 405 metri di quota sul monte Crovero e si rispecchia nel lago Pistono, nell’Anfiteatro morenico di Ivrea, risale alla metà del XII secolo. Appartiene alla famiglia Ramezzana dal 1956.
Si presenta in forma di quadrilatero irregolare (che si sviluppa lungo un perimetro di circa 175 metri), con torri angolari rotonde e con alte mura merlate lungo le quali si sviluppa il camminamento di guardia, con una lunghezza di circa 160 metri.

Terre Ballerine:
Nell’area dei cinque laghi d’Ivrea, nell’area dove un tempo esisteva il  lago Coniglio, c’è uno strano fenomeno che prende il nome di “terre ballerine”
Il bosco, infatti, cresce sopra uno strato di torba appoggiato su una superficie d’acqua che permette al terreno “di galleggiare”
Il nome non è casuale, ma deriva dalla sua particolare confermazione geologica. All’interno di questo bosco sembra infatti di passeggiare rimbalzando su un morbido materasso gonfiabile.
Si può quindi saltellare su questo tappeto elastico naturale e, a ogni salto, anche le piante vicine si muovono.
Se poi nei giorni precedenti è caduta anche la pioggia l’effetto elastico aumenta ancor più.

Profilo altimetrico del percorso

Informazioni tecniche per i Soci del Nordic Walking Volpiano:
Punti di ritrovo:

Con riferimento alle disposizioni di legge relative al contenimento del Covid19, i partecipanti dovranno raggiungere la località di partenza in autonomia, nel rispetto delle norme vigenti sul trasporto in auto di persone non conviventi.

  • Volpiano al parcheggio del Conad di Via Meana, Volpiano alle ore 7.50 (partenza 8.00) (si raccomanda la puntualità)
    I partecipanti con la propria vettura, seguiranno il capofila
  • Montalto Dora, via Eduardo De Filippo (parcheggio scuole elementari) ore 8.45 (si raccomanda la puntualità)
    Il punto di ritrovo dista circa 40km da Volpiano.
  • Inizio camminata 09.00
  • Durata camminata 7.00h circa
  • Lunghezza : 12 km circa 
  • Dislivello: 450m D+
  • Pranzo al sacco
  • Lungo il percorso sono presenti alcune isolate fontane.
  • Si consiglia di avere con sè almeno 1 litro d’acqua

———————————————————————————————————————

  • Per la partecipazione alle escursioni proposte si presume che il socio sia allenato e in buone condizioni di salute per affrontare il percorso
  • Valutare la partecipazione in base al vostro allenamento personale rispetto alle distanze da percorrere e i dislivelli da affrontare
  • L’associazione si riserva la possibilità di non accettare adesioni se non ritiene la persona idonea per l’escursione proposta o se priva di adeguate calzature o abbigliamento
  • Considerata la stagione autunnale dove per la quantità delle foglie cadute sui sentieri e l’elevata umidità dovuta alle frequenti precipitazioni consigliamo vivamente l’utilizzi di scarpe da escursionismo con suole con grip adeguato alle situazioni sopradescritte (ad esempio suole in Vibram o similari)
  • Si richiede di rispettare la puntualità degli orari indicati per una questione organizzativa e di rispetto nei confronti degli altri partecipanti
    ———————————————————————————————————————

Per informazioni e prenotazioni si prega di contattare:
 Massimiliano Masellis:  cell 3387709382 entro Sabato 27 Novembre h 17.00

Sabato 4 Dicembre 2021 – Cena Sociale

Carissimi soci , il nuovo anno sportivo è oramai al giro di boa, la fine dell’anno si avvicina.
A parte le limitazioni imposte dalla pandemia, le attività sono riprese alla grande e la vostra partecipazione alle nostre iniziative  è stata molto forte; di questo vi ringraziamo.

Per noi questa è la gratificazione che ci spinge a proseguire e a ideare sempre nuove simpatiche iniziative.

Come da tradizione nel mese di dicembre abbiamo sempre organizzato una cena tra i soci per farci gli auguri di fine anno.

L’evento di quest’anno è fissato per le ore 19.45 di sabato 4 dicembre presso la pizzeria “La Smorfia di Pulcinella”.
Il locale è sito in Strada Poligono 16 a Lombardore.

Al posto di una sontuosa cena vi proponiamo un “Giro Pizza”, pensiamo sia una simpatica idea per gustare vari tipi di pizza sino a sazietà.

In alternativa alla tradizionale lotteria vi proponiamo una “lotteria di scambio” dove ognuno dei commensali si preoccuperà di portare un dono (del valore massimo di 5 €) che verrà sorteggiato durante la lotteria.

La serata ci darà modo di chiacchierare tra noi ricordando i momenti più simpatici delle camminate fatte insieme.

Ricordiamo sinteticamente la nostra proposta:

Serata Giropizza del Nordic Walking Volpiano:

Importo per partecipante: 16 euro (da pagare direttamente al ristorante)
Nella quota è compresa una bevanda a scelta, il dolce e il caffè (eventuali extra a carico del singolo)
NB: Per proseguire il giropizza tutte le pizze devono essere consumate per intero, anche i bordi

NB: Come previsto dalle vigenti normative i partecipanti devono essere dotati di GreenPass valido

Orario ritrovo presso il ristorante/pizzeria 19.45

Indirizzo: “La Smorfia di Pulcinella” a Lombardore, Strada del Poligono, 16.

Prenotazioni: Massimiliano 3387709382 – termine adesioni martedì 30 novembre

Vi aspettiamo numerosi…

Domenica 21 Novembre – Monte Pietraborga

Causa condizioni meteo con previsione pioggia per domenica 14, si comunica che l’escursione prevista è posticipata di una settimana, domenica 21

Domenica 21 Novembre, l’ASD Nordic Walking Volpiano accompagnerà i propri soci in un’escursione in tecnica di nordic walking sulle montagne vicino a Sangano (To).

Il percorso proposto ci permetterà non solo di vedere bellissimi paesaggi intorno a noi ma soprattutto cammineremo in posti con una storia molto importante da raccontare.

La nostra escursione prevede di raggiungere il punto più alto del percorso, Monte Pietraborga 926m Slm,
Dalla cima si gode di una delle più belle viste panoramiche del torinese, spaziando a 360 gradi dal Monviso alla Sacra di San Michele e la bassa Val Susa, dai laghi di Avigliana alla Val Sangone, fino ad arrivare al pinerolese e tutta Torino con la sua collina.



Lasciata la cima proseguiremo affrontando una piacevole discesa, per raggiungere il Sito dei Celti.
L’area si presenta come un pianoro con raggruppamenti di grossi menhir, alcuni dei quali pesanti diverse tonnellate e di dimensioni ragguardevoli. In base ad una prima comparazione stilistica il sito è databile al Neolitico Finale – prima età del Rame (circa 4.000 – 2.800 a.C.); tuttavia la zona ha subito una frequentazione per quanto riguarda l’età del Ferro ( VII – I sec. a.C.), testimoniata da alcune coppelle incise su diverse rocce, mentre sono state individuate alcune incisioni cruciformi di epoca medievale, probabilmente a funzione esorcizzante del più antico culto pagano, che trova, non casualmente, un riscontro nelle leggende locali che collegano il pianoro alle streghe (dette masche in piemontese) ed agli spiriti del bosco. Questo tipo di incisioni su roccia trovano un confronto con quelle del Rifugio del Gravio, nel comune di S.Giorio, che sono datate intorno al 1300 d.C.. L’area, inoltre, si trova in contatto visivo con altre cime con testimonianze megalitiche, ovvero il sito di Truc Monsagnasco, nel comune di Rivoli, consistente in una serie di rocce coppellate dell’Età del Ferro, e con l’allineamento megalitico del monte Ciabergia a San Antonino di Susa, suggerendo quindi una serie di centri sacri posti sulle alture. I raggruppamenti di menhir trovano un raffronto con il sito francese del Mont Lozère nel Massiccio Centrale – Cevennes, nel comune di Bondons nella Languedoc settentrionale, del tutto simile per la disposizione dei megaliti e tipologie, ovvero realizzati con pietre locali trovate in sito. Poco distante dall’area, in direzione della frazione Pratovigero, si trovano i resti di diverse costruzioni, ovvero alcuni muri a secco ed in un caso un muro con tracce di malta. Queste strutture sono probabilmente ciò che rimane di un piccolo abitato medievale, nella posizione ottimale già citata per quanto riguarda la difesa, ovvero la veduta offerta dallo sperone roccioso, e la vivibilità, con le numerose sorgenti, di cui una con una sistemazione di ciottoli a secco ed un tetto formato da una lastra di pietra, in una sorte di monumentalizzazione della stessa.

La pausa pranzo è prevista nella borgata, chiamata Prese di Sangano. Un piccolo borgo nato nel lontano 1700. Il territorio intorno al borgo è ricco di carbone, infatti il mestiere di carbonaio, nei dintorni di Sangano era praticato fin dal 1500.

Terminata la pausa pranzo, riprendiamo il cammino per il rientro verso le auto, percorrendo il sentiero intitolato all’ufficiale Sergio de Vitis.

Informazioni tecniche per i Soci del Nordic Walking Volpiano:

Punti di ritrovo:

Con riferimento alle disposizioni di legge relative al contenimento del Covid19, i partecipanti dovranno raggiungere la localita’ di partenza in autonomia, nel rispetto delle norme vigenti sul trasporto in auto di persone non conviventi.

  • a Sangano, piazza Marco Matta ore 8.30 (si raccomanda la puntualità)
    Il punto di ritrovo dista circa 40km da Volpiano.
    Nelle vicinanze del punto di ritrovo è presente un bar per eventuale caffè e/o toilette.
  • Volpiano al parcheggio del Conad di Via Meana, Volpiano alle ore 7.50 (partenza 8.00) (si raccomanda la puntualità)
    I partecipanti con la propria vettura, seguiranno il capofila
  • Inizio camminata 09.00
  • Durata camminata 7.00h circa
  • Lunghezza : 14 km circa 
  • Dislivello: 850m D+
  • Pranzo al sacco
  • Lungo il percorso non sono presenti delle fontane.
  • Si consiglia di avere con se almeno 1 litro d’acqua

————————————————————————————————————————

  • Per la partecipazione alle escursioni proposte si presume che il socio sia allenato e in buone condizioni di salute per affrontare il percorso
  • Valutare la partecipazione in base al vostro allenamento personale rispetto alle distanze da percorrere e i dislivelli da affrontare
  • L’associazione si riserva la possibilità di non accettare adesioni se non ritiene la persona idonea per l’escursione proposta o se priva di adeguate calzature o abbigliamento
  • Si richiede di rispettare la puntualità degli orari indicati per una questione organizzativa e di rispetto nei confronti degli altri partecipanti
    ———————————————————————————————————————

Informazioni/prenotazioni Massimiliano Masellis 3387709382 entro Sabato 20 Novembre h 17.00

30 e 31 Ottobre – GTL: la  Grande Traversata delle Langhe

Nei giorni 30 e 31 ottobre, l’A.S.D Nordic Walking Volpiano propone ai propri soci più allenati un’escursione in nordic walking sul tracciato della GTL: la  Grande Traversata delle Langhe, da Santo Stefano Belbo a Saliceto.
La Grande Traversata delle Langhe è un ottimo percorso escursionistico per chi vuole conoscere l’Alta Langa dove l’idea del vino nelle cantine tecnologiche e dei filari ordinati lascia il posto a boschi incantati e grandi noccioleti, a sentieri di calcina e argilla, alla pietra nuda della Langa che spicca nei muretti a secco o dalle pareti sbiadite dei cascinali.

DA SANTO STEFANO BELBO A SALICETO

Il percorso della  GTL
Il sentiero unisce da Nord a Sud, la cittadina di Santo Stefano Belbo a Saliceto.
Attraverseremo tre valli: quella del Belbo, cara tanto a Pavese che a Fenoglio, quella della Bormida, che nasce in Liguria, e quella dell’Uzzone, fiume sperduto di una sperduta e bellissima valle che conduce a Finale Ligure attraverso l’Appennino.
Il sentiero è segnalato da paline bianche e rosse che riportano il logo “GTL”.
Il tratto verso Saliceto costituisce la parte finale del percorso escursionistico Via dei feudi Carretteschi che unisce Liguria e Piemonte.

Partenza

La partenza è situata a Santo Stefano Belbo, luogo natale dello scrittore Cesare Pavese e del pilota Rinaldo Capello detto “Dindo”.
Situato sulle rive del torrente Belbo, affluente del fiume Tanaro, fa parte della Unione Montana Alta Langa, è noto principalmente per la produzione vinicola in particolare il Moscato.
Cortemilia è un altro comune che oltrepasseremo a circa metà del nostro cammino, è uno dei centri più importanti delle Langhe, famoso per la lavorazione delle nocciole.
Il nucleo della cittadina è costituito da abitazioni medioevali, adorne di portici.
La torre cilindrica del 1200 sovrasta l’abitato ed è quanto rimane del castello aleramico.
Il fiume Bormida divide Cortemilia in due quartieri che prendono il nome dalle chiese di San Michele e di San Pantaleo.
Cortemilia va famosa per la nocciola tonda, cui è dedicata una manifestazione l’ultima settimana di agosto.

Pernottamento

Il pernottamento è previsto a Bergolo, un piccolo paese che conta meno di 100 abitanti.
E’ chiamato “Il paese di Pietra”, in quanto tutte le case sono state ristrutturate usando l’arenaria e l’asfalto è stato sostituito dal selciato.
Il risultato è un senso di omogeneità difficilmente riscontrabile altrove.

Sulle pareti di molte case sono visibili affreschi e mosaici eseguiti da studenti dell’Accademia di belle arti vincitori di un concorso che si svolge ogni anno in paese.

Pranzo

La pausa pranzo della domenica è prevista nel comune di Prunetto, famoso per il suo castello che con la sua mole attira subito l’attenzione dei visitatori e domina imponente le case sottostanti.
Ai suoi piedi esiste ancora, in ottimo stato di conservazione, la porta ad arco in pietra che dava accesso al borgo e che, come la casa adiacente, è coperta dal caratteristico tetto in pietra tipico delle vecchie costruzioni dell’Alta Langa.
Accanto al castello si trova il santuario della Madonna del Carmine; la chiesa, di origine medioevale, risale probabilmente al XIV secolo come il castello dei Marchesi Del Carretto, situato accanto.

Lasciato Prunetto riprenderemo il nostro cammino verso Saliceto dove arriveremo in serata quando avremo percorso oltre 60 km dalla partenza .

Lungo il fiume Bormida Saliceto assomiglia ai paesini dell’entroterra ligure: stradine tortuose, piccole piazzette dove la storia ha lasciato il segno.

Indicazioni logistiche per i soci dell’A.S.D Nordic Walking Volpiano:

Il programma di escursione prevede che i partecipati si rechino con propri mezzi al luogo d’arrivo dell’escursione (Saliceto) e li posteggino le auto.
Una società di autonoleggio, con idoneo mezzo, provvederà al trasferimento del gruppo al luogo di partenza a S. Stefano Belbo dove inizieremo l’escursione.

Premesso che l’associazione non programma il trasferimento in auto dei partecipanti a Saliceto, con riferimento alle disposizioni di legge relative al contenimento del Covid19 si riepilogano le principali prescrizioni per l’utilizzo delle auto private in comunione tra i soci:

Conviventi, familiari, congiunti
– La deroga alla norma sul distanziamento prevista per persone che vivono nella stessa abitazione, per i congiunti e per le persone che intrattengono rapporti interpersonali stabili, consente il pieno utilizzo dell’auto senza mascherina.

Non conviventi, familiari, congiunti
– Nessun passeggero può stare nella parte anteriore della vettura;
– Sulle file posteriori possono trovare posto al massimo due persone per ciascuna fila di sedili posteriori;
– Tutti i passeggeri devono indossare la mascherina;
– L’obbligo di indossare la mascherina non c’è se la vettura è dotata di un separatore fisico, tipicamente di plexiglass, fra la fila anteriore e quella posteriore e solo se sulla fila posteriore c’è un solo passeggero.

Indicazioni  tecniche per i soci dell’A.S.D Nordic Walking Volpiano:

Lunghezza totale percorso :   60 km circa
Dislivello:  D+ 2200 metri
Difficoltà: Escursionistico

Programma:
Primo Giorno – Sabato 30  (Tratta Santo Stefano Belbo – Bergolo)

Ritrovo:
Volpiano: ritrovo ore 5.45 (partenza ore 6.00) direzione Saliceto

Saliceto: ritrovo ore 7.50, partenza in autobus ore 8.00 direzione Santo Stefano Belbo e inizio escursione  ore 9.00

Pranzo primo giorno
Il pranzo al sacco dovrà essere organizzato dal socio in autonomia.

Pernottamento
Arrivo a Bergolo e pernottamento in camere condivise o singole con bagno privato  presso l’ostello del comune di Bergolo.

Cena primo giorno
Cena presso ristorante/bar/pizzeria nel comune di Bergolo

Programma:

Secondo Giorno – Domenica 31 (Tratta Bergolo – Saliceto)
Sveglia ore: 07.00

Colazione ore: 08.00 presso bar del paese

Inizio camminata ore: 09.00

Pranzo secondo giorno
La sosta per la pausa pranzo è prevista nella località di Prunetto dove si potranno acquistare generi alimentari.

Arrivo
Arrivo previsto a Saliceto per le ore 18.30 circa.

Costo per il pernottamento presso Bergolo: 20,00 € (compresa di biancheria per il bagno e lenzuola)
Costo per il transfert da Saliceto a S. Stefano Belbo: da dividere in base al numero dei partecipanti, circa 26,00 euro

All’iscrizione il socio dovrà versare una quota di anticipo pari a 26€ (non rimborsabile in caso di rinuncia) 

Saldo di 20€ da pagare direttamente alla foresteria del comune di Bergolo
Termine adesioni entro il 23/10/2021

Per informazioni e prenotazioni
Masellis Massimiliano: voce o whatsapp 3387709382

  • L’escursione è riservata a soci con buon allenamento e capacità di affrontare dislivello e lunghezza del percorso
  • Consigliato avere barrette energetiche/cioccolata e almeno 1,5 litri d’acqua, eventuale rifornimento d’acqua presso locali pubblici lungo la tratta.
  • Abbigliamento e calzature adeguate per affrontare il percorso
  • Posti limitati
  • L’escursione avrà luogo al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti
  • I tecnici di escursionismo si riservano il dovere di valutare le adesioni dei soci in relazione alla loro idoneità per tale camminata o se privi di attrezzature escursionistiche adeguate.

Domenica 17 Ottobre – Col D’Arlaz

Semplice escursione a bassa quota lungo un dei tanti “Ru” valdostani, l’escursione si svolge interamente su strada sterrata dove è possibile praticare sempre la tecnica del nordic walking.

La storia:

Non si conosce la data di infeudazione e costruzione del Ru d’Arlaz anche se verosimilmente questo manufatto dovrebbe risalire alla seconda metà del XIV° secolo. Il canale, che ha inizio a Ponthey nei pressi del villaggio di Arcesaz in Comune di Brusson, ha uno sviluppo di circa quindici chilometri di cui otto tra Brusson e Challant.

E’ noto con il nome di Ru d’Arlaz in quanto dalla località che porta questo nome supera le montagne che dividono la Valle d’Ayas da quella centrale della Dora per dirigersi e distribuirsi cammin facendo sulle campagne di Verrès, Emarèse, Montjovet e infine, anche se per minima parte, Saint-Vincent.

Il Percorso:

La nostra escursione inizierà dal grande piazzale del Col d’Arlaz, a quota m1031, dove potremo ammirare una straordinaria veduta della Valtournenche e delle montagne più importanti della bassa Val d’Ayas.

Apprezzeremo subito la bella vista sulla valle centrale che si allunga dolcemente sullo sfondo verde brillante del campo da gioco del Tzan(tipico gioco popolare valdostano).

Il Ru d’Arlaz arriva al colle tra due argini in cemento, lo affianca la pista di servizio che alla partenza sembra puntare diritta verso la lontana Becca Torché, 3015 di quota, con la Becca Chalex a destra e la Becca Morteuil/Mortens a sinistra.

La strada poi curva ed entra in mezzo ad un bel bosco misto di latifoglie e conifere.

La presenza dell’acqua ha favorito nel tempo uno sviluppo faunistico molto ricco, si possono osservare diverse tipologie uccelli, rettili e insetti ma anche erbe officinali, alberi, fiori.

 A questo proposito lungo il Rû sono stati installati diversi pannelli esplicativi di tutte le specie vegetali che si possono incontrare durante la passeggiata.

 Un vero e proprio minicorso di botanica.

All’incrocio con il sentiero che scende a Châtillonet, castelluccio in lingua italiana, una cartello dalla precisione svizzera informa che ci si trova a 2 minuti esatti dalla cascata d’Arlaz.

Un sottopasso permette di superare  le tre condotte forzate che alimentano la centrale di Isollaz dopo un salto di 600 metri.

Nei grandi tubi d’acciaio scorrono le acque del torrente Evançon derivate dal laghetto di Brusson, fino a 8200 litri al secondo.

Per duecento metri il ru scorre ancora in alveo naturale.

I ruscello si allontana dalla sterrata di servizio subito dopo le condotte forzate ed è possibile seguire il suo corso fin sopra la cascata lungo il sentiero un tempo percorso dai guardiani delle acque.

Si arriva così alla suggestiva cascata del Ru d’Arlaz, veramente imponente la portata d’acqua, i cui schizzi arrivano sul sentiero.

La presenza di fontanili è segno che ci avvicina ad un’area abitata, in pochi minuti si arriva al villaggio di Orebeillaz che il Ru d’Arlaz attraversa intubato sotto la strada principale.

Si passa a fianco della chiesetta e all’altra estremità del villaggio si gira a sinistra seguendo le indicazioni per la pista della salute.

Tra i pascoli crescono alcuni alberi da frutto: noci, castagni, un grosso ciliegio e molte piante di nocciolo.

Tra i pascoli spiccano i fiori azzurri della salvia dei prati (Salvia pratensis) e quelli rosa del garofano dei certosini (Dianthus carthusianorum).

Si incontra un cartello di presentazione del percorso Policrosalus: un circuito studiato da un docente universitario di Firenze che si propone, con una serie di esercizi fisici (poli), di intensità crescente con il variare cromatico (cro), di mantenere in salute (salus) chi lo pratica.

Gli attrezzi ginnici hanno trasformato questo tratto del Ru d’Arlaz in una simpatica palestra all’aperto.

Sopra il villaggio di Torrettaz il ru scompare un breve tratto coperto da lastre di cemento poi torna alla luce del sole in corrispondenza di una bella macchia di epilobi (Epilobium angustifolium) dalle vistose infiorescenze rosa.

Una panchina invita ad una pausa al belvedere sul castello di Graines, dietro la panchina parte il secondo sentiero per la miniera di Bechaz e poco lontano si incontrano le paratoie in metallo che regolano la distribuzione dell’acqua.

All’altezza di Arcesaz la sterrata si restringe e i veicoli agricoli, le bici e i pedoni transitano direttamente sopra l’aveo del ru che è coperto da robuste travi di legno. Una panchina invita ad una attimo di pausa nell’ombra quieta del bosco, cullati dal mormorio della corrente.

Vicino all’opera di presa una grande parete rocciosa incombe sul fondovalle, ad uno sguardo attento non sfugge una struttura metallica squadrata appesa sullo strapiombo: è la miniera d’oro di Chamousira aperta al pubblico nel 2016.

Qui termina il nostro cammino di andata, rientrando per lo stesso sentiero dopo circa 50m troveremo un ampio spazio verde per consumare il nostro pranzo allietati dallo scrosciare delle acque del torrente.

A termine del pranzo provvederemo al nostro rientro sullo stesso percorso dell’andata.

Informazioni tecniche per i Soci del Nordic Walking Volpiano:

Punti di ritrovo:

Con riferimento alle disposizioni di legge relative al contenimento del Covid19, i partecipanti dovranno raggiungere la localita’ di partenza in autonomia, nel rispetto delle norme vigenti sul trasporto in auto di persone non conviventi.

  • a Montjovet, parcheggio fronte Ristorante Pizzeria Da Vincenzo (Frazione Berriaz, 80, 11020 Montjovet AO) ore 8.20/8.30 (si raccomanda la puntualità) Il punto di ritrovo dista circa 70km da Volpiano.
    Nelle vicinanze del punto di ritrovo è presente un bar per eventuale caffè e/o toilette.
  • al parcheggio del Conad di Via Meana, Volpiano alle ore 7.30 (partenza 7.45) (si raccomanda la puntualità)
    I partecipanti con la propria vettura, seguiranno il capofila
  • 8.45 tutti i partecipanti partiranno con le proprie vetture, seguendo il capofila per raggiungere il punto di partenza dell’escursione.
  • Inizio camminata 09.30
  • Durata camminata 6.00h circa
  • Lunghezza : 20 km circa (andata e ritorno lungo lo stesso percorso)
  • Dislivello: 250m D+
  • Pranzo al sacco
  • Lungo il percorso sono presenti delle fontane solamente nella prima parte.
  • Si consiglia di avere con se almeno 1,5 litri d’acqua———————————————————————————————————————————-
  • Per la partecipazione alle escursioni proposte si presume che il socio sia allenato e in buone condizioni di salute per affrontare il percorso
  • Valutare la partecipazione in base al vostro allenamento personale rispetto alle distanze da percorrere e i dislivelli da affrontare
  • L’associazione si riserva la possibilità di non accettare adesioni se non ritiene la persona idonea per l’escursione proposta o se priva di adeguate calzature o abbigliamento
  • Si richiede di rispettare la puntualità degli orari indicati per una questione organizzativa e di rispetto nei confronti degli altri partecipanti
    ———————————————————————————————————————————-

Informazioni/prenotazioni Massimiliano Masellis 3387709382 entro Sabato 16 Ottobre h 17.00