Sabato 8 marzo – “PASSI IN LIBERTA’ 2” – La Donna partigiana 💐

IL PROGETTO

PASSI IN LIBERTA’ 2
LA DONNA PARTIGIANA
CORAGGIO, RESISTENZA, LIBERTÀ

Hanno combattuto. Hanno sofferto. Hanno vinto.

Nella Resistenza, migliaia di donne hanno lottato in prima linea.
Sono state combattenti, staffette, infermiere, organizzatrici, commissarie di guerra.
Hanno sfidato il regime, pagando con il carcere, la deportazione, la vita.



Senza le donne, la Resistenza non sarebbe stata possibile.
Senza la Resistenza, non ci sarebbe libertà.

Le donne partigiane non sono solo memoria storica, sono esempio di forza, determinazione e libertà. Il loro sacrificio è un’eredità che dobbiamo custodire e trasmettere.

la Resistenza delle donne, forte, coraggiosa e mai finita

Il nostro 8 marzo, dedicato alla celebrazione della Donna Partigiana, rende omaggio alla straordinaria figura della maestra Cristina Carola Rolando.
Per onorare la sua memoria, percorreremo insieme il sentiero a lei intitolato, inaugurato nel 2023
.

Cristina Carola Rolando, conosciuta come la “maestra Cristina”, fu un’educatrice e partigiana coraggiosa. Nata nel 1908 a Forno di Coazze, insegnò nelle borgate montane del Piemonte. Durante la Seconda Guerra Mondiale, partecipò alla Resistenza come staffetta per la Divisione Val Chisone, offrendo rifugio ai partigiani. Tradita e arrestata, fu condannata a morte, ma la pena fu commutata in 28 anni di carcere. Sopravvisse a mesi di torture e privazioni senza mai tradire i suoi ideali. Liberata dai partigiani il 25 aprile 1945, tornò a Forno di Coazze per riprendersi e poi riprese l’insegnamento con dedizione fino alla vecchiaia.

Fu un esempio di forza e determinazione, trasmettendo ai suoi alunni non solo il sapere, ma anche i valori della resistenza e della dignità.
Morì nel 1984, quasi dimenticata, in una casa di riposo. Solo negli ultimi anni la sua memoria è stata riscoperta e onorata con diverse intitolazioni, tra cui il sentiero a Coazze nel 2023 e una piazzetta a Bourcet nel 2010.
La sua figura rappresenta il sacrificio silenzioso di molte donne che hanno combattuto per la libertà senza mai cercare riconoscimenti.


Una giornata dedicata alle donne partigiane: ecco alcuni video e materiali di approfondimento per riflettere insieme su questo prezioso patrimonio di memoria e libertà al femminile

🌹Da iStorica.it “Le storie nascoste delle donne partigiane”

https://www.youtube.com/watch?v=PnAt5CwSIXw

🌹RAI 3 – PASSATO e PRESENTE -Stagione 2018/19 – La Resistenza e le donne

https://www.raiplay.it/video/2018/11/Passato-e-Presente-La-Resistenza-e-le-donne-4f505595-1a01-4ba4-8244-6835f908f1fd.html?wt_mc=2.www.cpy.raiplay_vid_PassatoePresente.

🌹LIBERE SEMPRE . Un video bellissimo dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia Coord. Donne.

https://youtu.be/LuoHMgxBUK4?si=VEn8BABUrRnm6uGp


LA GIORNATA DELL’ 8 MARZO CON IL NORDIC WALKING VOLPIANO

E’ anche tanto altro
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🚶‍♀ Un cammino nella memoria
Il suggestivo percorso ad anello, panoramico e adatto a tutti, ha inizio presso l’Ossario di Forno di Coazze, dichiarato cimitero di guerra nel 2005. Lungo il tragitto attraverseremo diverse borgate e toccheremo luoghi simbolici della Resistenza locale, dove la storia si intreccia con il paesaggio, prendendo vita tra i nostri passi.
Un cammino ricco di emozioni, immersi nella memoria e nella bellezza della natura.

E poi… un’esperienza indimenticabile nel cuore della terra!
Circa a metà del sentiero, ci imbatteremo nella suggestiva Miniera di Talco Garida, un Luogo del Cuore FAI, e approfitteremo di questa straordinaria opportunità per esplorare le profondità della terra in totale sicurezza. Guidati da un esperto, ci immergeremo nel cuore della miniera per scoprire i segreti di questo prezioso minerale e le antiche tradizioni legate alla sua estrazione.
Un’esperienza affascinante tra storia, natura e avventura! 🤩
💰 Costo ingresso miniera: 10 € – durata della visita circa 1h 45m

🍷 E per concludere in bellezza…
Per chi lo desidera, ci attende una deliziosa e ricca merenda sinoira presso La Casa Alpina Evelina Ostorero. 😋
💰 Costo merenda sinoira: 15 €

🌹 Unisciti a noi per un 8 marzo di memoria, scoperta e condivisione! 🌹

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Informazioni tecniche per i Soci del Nordic Walking Volpiano:

Ritrovo ore 9:30 presso il Monumento ai Caduti Viale della Resistenza di Forno di Coazze link punto di ritrovo
Parcheggio: Viale Resistenza a Forno di Coazze (lungo la stessa strada del Monumento ai Caduti) link parcheggio

Il punto di ritrovo dista:
da Volpiano circa 57 km (1h circa di viaggio in auto)
da Torino Parco Pellerina 42 km (45m circa di viaggio in auto)
Inizio camminata: ore 9:50
Durata camminata: 6:30 circa comprensiva di soste e visita miniere
Lunghezza: 7 km circa 
Dislivello: 350m D+
Difficoltà: E
Tratti esposti: non ci sono tratti esposti
Altitudine minima: 948 m slm
Altitudine massima: 1.148 m slm
Segnale rete cellulare non sempre presente lungo il percorso
Acqua presente al bar alla partenza e all’arrivo

📌 Merenda sinoira (ore 16:00 circa) :  presso Casa Alpina “Evelina Ostorero” (da Nikita) a Forno di Coazze al costo di € 15:00 a persona con il seguente menù:

🍖 Salame e lardo di Brizio
🥩 Tartare di Fassona al timo
🧀 Insalata di toma con sale di Cipro e noci
🌽 Polenta con fonduta di toma
🍳 Frittatine alle zucchine
🍰 Assaggio di dolce
🍷 Un calice di barbera
💧 Acqua
Un caffè
🥃 Uno zuccherino digestivo

🌱 Per i vegetariani, il salame e lardo di Brizio e la tartare di Fassona saranno sostituiti con proposte a base di verdure e formaggi.

📌 Visita in miniera: 10 euro a persona – durata della visita circa 1h 45m

Equipaggiamento Fornito: nessun bisogno di preoccuparsi dell’attrezzatura!
Saranno forniti caschetti e luci in comodato all’inizio dell’escursione per garantire la tua sicurezza e massimo comfort.

Abbigliamento Consigliato: indossa scarponcini o scarpe impermeabili chiuse per affrontare l’avventura sotterranea. Vestiti bene perché la temperatura all’interno della miniera è di 10 gradi.

Vi ricordiamo che:

  • Sono  necessari abbigliamento e dotazioni adeguati alla camminata, considerata l’altezza vestirsi a cipolla portando con sé anche indumenti caldi e una protezione per la pioggia.
  • L’attività proposta è fruibile dai soci in buone condizioni fisiche e idoneo allenamento per affrontare il percorso.
  • L’associazione si riserva la facoltà di escludere dalla partecipazione, al momento dell’iscrizione i soci che non ritiene idonei all’attività proposta o,  prima di partire, i soci privi di abbigliamento e/o calzature adeguate a garantire la percorribilità dell’itinerario proposto in sicurezza.
  • Si raccomanda  di rispettare gli orari indicati per l’escursione
  • Si consiglia di avere nello zaino acqua, barrette energetiche e/o integratori.

Per prenotazioni e informazioni entro e non oltre le ore 20:00 di domenica 2 marzo 2025
(Dovrete comunicare eventuale partecipazione all’ingresso in miniera e merenda sinoira)

In caso di maltempo, l’escursione verrà rinviata a sabato 15 marzo 2025

Nicoletta:  ☎️ 3333453385

Sabato 8 febbraio – “PASSI IN LIBERTA’ 1” Pian del Lot

CAUSA MALTEMPO, VERRA' RIMANDATO IN ALTRA DATA DA DEFINIRSI

IL PROGETTO


PASSI IN LIBERTA’ 1
Pian del Lot

Il nostro cammino nei luoghi della Resistenza in Piemonte comincia da Torino.
E come potrebbe essere altrimenti: Torino, insignita della medaglia d’oro, è stato il centro pulsante della Lotta di Liberazione in Alta Italia, ha visto nascere i primi movimenti resistenti all’indomani dell’8 settembre ’43 ed è stato punto di convergenza delle formazioni partigiane che scendevano le valli piemontesi durante l’insurrezione finale fino alla liberazione di Torino, il 27 aprile 1945.

Quanti uomini e donne hanno scritto pagine di vita e di eroismo tra le vie di Torino, ne è riprova anche la toponomastica della città (via Dante di Nanni, Corso Eusebio Giambone solo per citare alcune tra le vie più note).

Il nostro itinerario ci porta sulla collina torinese, lungo le pendici del Colle della Maddalena, ricche di piante secolari, di scorci imperdibili sulla città e sulla catena alpina, ma anche di Storia, dai fatti della Prima Guerra Mondiale a quelli della Resistenza durante la fase di occupazione dell’Italia durante la Seconda.


Di particolare interesse è la storia del Pian del Lot, teatro nel 1944 di barbarie che costarono la vita di ben 27 uomini tra i 18 e i 35 anni, incolpevoli vittime della più sanguinosa rappresaglia nazista in Torino.

Durante il nostro itinerario racconteremo la loro storia ripercorrendo i loro passi fino al punto dove furono trucidati ed oggi sono ricordati per poi risalire i sentieri del Colle della Maddalena, all’interno del Parco della Rimembranza, fino a raggiungerne la sommità “a rivedere il cielo e le montagne”, simbolo di libertà.



Informazioni tecniche per i Soci del Nordic Walking Volpiano:

Ritrovo: ore 8:45 Parcheggio Strada Comunale da S. Vito a Revigliasco 342/346 – in prossimità di un area di sosta lungo il sentiero Anello Verde (segnavia AV 016)

link parcheggio


Il punto di ritrovo dista:
da Volpiano circa 26 km (31 circa di viaggio in auto)
da Torino Parco Pellerina 11 km (22m circa di viaggio in auto)
Inizio camminata: ore 09:00
Durata camminata: 2:30-3:00 h (escluse le soste)
Lunghezza: 8 km circa 
Dislivello: 270m D+
Difficoltà: E
Esposizione: varie, principalmente N e O
Tratti esposti: non ci sono tratti esposti
Altitudine minima: 511 m slm
Altitudine massima: 715 m slm
Segnale rete cellulare generalmente presente lungo tutto il percorso
Acqua: non ci sono punti certi di rifornimento acqua lungo il percorso fino al Faro della Vittoria (circa metà percorso) Preferibile essere provvisti di acqua già alla partenza.

Vi ricordiamo che:

  • Sono  necessari abbigliamento e dotazioni adeguati alla camminata, vestirsi a cipolla portando con sé anche indumenti caldi e una protezione per la pioggia.
  • L’attività proposta è fruibile dai soci in buone condizioni fisiche e idoneo allenamento per affrontare il percorso.
  • L’associazione si riserva la facoltà di escludere dalla partecipazione, al momento dell’iscrizione i soci che non ritiene idonei all’attività proposta o,  prima di partire, i soci privi di abbigliamento e/o calzature adeguate a garantire la percorribilità dell’itinerario proposto in sicurezza.
  • Si raccomanda  di rispettare gli orari indicati per l’escursione
  • Si consiglia di avere nello zaino acqua, barrette energetiche e/o integratori.

Per prenotazioni e informazioni entro e non oltre le ore 20:00 di venerdì 7 febbraio 2025

Franco :  ☎️ 3406406242



🟢In caso di maltempo l’escursione sarà rinviata a data da definirsi🟢




ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI

In conformità con l’art. 14 dello Statuto dell’ASD Nordic Walking Volpiano, è indetta l’assemblea ordinaria dei soci nei tempi e secondo le modalità indicate nel documento allegato.
Si ricorda che la partecipazione all’assemblea è subordinata al fatto che l’associato sia in regola con il versamento della quota associativa, che ogni associato possa esercitare esclusivamente un voto e che ogni socio possa rappresentare in assemblea, mediante delega scritta, non più di un associato.

L’assemblea si svolgerà in modalità “on line” e ciascun socio avente diritto di voto riceverà il link di partecipazione tramite l’indirizzo email fornito nel modulo di iscrizione, assieme alle indicazioni per l’accesso alla piattaforma Skype.

MIDWEEK di gennaio – Mercoledì 29 – “Bealera Brissacca” – (Canale di Caluso)

BEALERA BRISSACCA ovvero il CANALE DI CALUSO

Localizzazione e cenni storici

Lungo 32 km e situato tra l’alto e il basso Canavese, il canale di Caluso attraversa un paesaggio vario e verdeggiante.
A nord-ovest si trovano le Alpi Graie con il Parco del Gran Paradiso, a nord-est la Serra Morenica d’Ivrea, e a sud-est la Dora Baltea e il parco del Po piemontese. A sud, si estende l’area torinese, ricca di storia e cultura, con Torino come capoluogo regionale.

Il Canale di Caluso, progettato nel XV secolo durante il dominio francese, ebbe origine grazie al maresciallo Charles de Cossé de Brissac, che ottenne il permesso di derivare l’acqua dall’Orco.
Dopo il 1559, passò sotto i Savoia e successivamente ai Duchi di Mantova.
Nel XVIII secolo, il canale fu ampliato, con interventi significativi come le gallerie “Bioleto” e “Fenoglio”, (nel territorio di San Giorgio) estendendosi fino a Rondissone e Verolengo, favorendo l’agricoltura e lo sviluppo economico.
Durante il XIX secolo, sotto l’epoca napoleonica, fu gestito dalla Società Pastorale e migliorato; successivamente passò sotto diverse proprietà fino alla gestione del Consorzio Conduttore
In epoca contemporanea, il canale è stato modernizzato dalla Regione Piemonte (1949-2006) e oggi, oltre all’irrigazione, produce energia rinnovabile con 13 centrali idroelettriche, attraversando ben 17 comuni. Quali ???
Castellamonte, Bairo, Agliè, Ciconio, San Giorgio Canavese, Montalenghe, Orio Canavese, Barone Canavese, San Giusto Canavese, Foglizzo, Caluso, Candia Canavese, Montanaro, Chivasso, Mazzè, Rondissone e Torrazza Piemonte


Il nostro percorso si snoda lungo un anello di circa 17 km, terreno ideale per la pratica del nordic walking, in parte costeggiando il canale, in parte attraversando la campagna circostante tra Agliè, Cuceglio, Bairo e San Giorgio.

MI RACCOMANDO……..


Informazioni tecniche per i Soci del Nordic Walking Volpiano:

Ritrovo ore 9:15 Parcheggio Piazza Castello – Agliè (TO)
Parcheggio

Il punto di ritrovo dista:
da Volpiano circa 23 km (30 circa di viaggio in auto)
da Torino Parco Pellerina 42 km (45m circa di viaggio in auto)
Inizio camminata: ore 09:30
Durata camminata: 5h:00m (escluse le soste)
Lunghezza: 17 km circa 
Dislivello: 230m D+
Difficoltà: E
Tratti esposti: non ci sono tratti esposti
Altitudine minima: 274 m slm
Altitudine massima: 385 m slm
Segnale rete cellulare generalmente presente lungo tutto il percorso
Acqua presente solo alla partenza: portare 1 litro o 1 litro e mezzo di acqua
Pranzo:  al sacco

Vi ricordiamo che:

  • Sono  necessari abbigliamento e dotazioni adeguati alla camminata, vestirsi a cipolla portando con sé anche indumenti caldi e una protezione per la pioggia.
  • L’ attività proposta è fruibile dai soci in buone condizioni fisiche e idoneo allenamento per affrontare il percorso.
  • L’associazione si riserva la facoltà di escludere dalla partecipazione, al momento dell’iscrizione i soci che non ritiene idonei all’attività proposta o,  prima di partire, i soci privi di abbigliamento e/o calzature adeguate a garantire la percorribilità dell’itinerario proposto in sicurezza.
  • Si raccomanda  di rispettare gli orari indicati per l’escursione
  • Si consiglia di avere nello zaino acqua, barrette energetiche e/o integratori.

Per prenotazioni e informazioni entro e non oltre le ore 12:00 di martedì 28 gennaio 2025

Nicoletta :  ☎️ 3333453385

Sabato 25 gennaio – “L’ oro del ghiacciaio” – (Mazzè)

Qualche appunto…

Mazzè e il suo castello sono l’ultimo punto del circolo morenico creato dal ghiacciaio balteo.
Qui, la Dora Baltea scende verso la pianura per unirsi al Po.
I Salassi, e poi i Romani, cercavano oro nelle sabbie del fiume, un’attività che copriva 150 ettari e che portò all’estrazione di almeno 20 tonnellate d’oro.

Le miniere d’oro di Mazzè furono dimenticate per lungo tempo, ma all’inizio del XX secolo si scoprì che le pietre erano opera dell’uomo. Scavi archeologici hanno portato alla luce resti di canali, cumuli di ciottoli, una strada romana ben conservata e basi di capanne, forse di origine barbarica. La strada romana era collegata a un guado sulla Dora Baltea e a un punto per attraccare zattere.

Seguiremo il percorso inaugurato nel maggio 2015, un percorso autoguidato con segnaletica, totem esplicativi e bacheche con codici QR, come parte del progetto “Le pietre raccontano”.


Informazioni tecniche per i Soci del Nordic Walking Volpiano:

Ritrovo ore 14:15 parcheggio Piazza Mattea – Mazzè
clicca qui per il PARCHEGGIO

Il punto di ritrovo dista:
da Volpiano circa 27 km (30 circa di viaggio in auto)
da Torino Parco Pellerina 40 km (40m circa di viaggio in auto)
Inizio camminata: ore 14:30
Fine camminata: ore 17:00 circa
Lunghezza: 8 km circa 
Dislivello: 200m D+
Difficoltà: E

Per prenotazioni e informazioni entro e non oltre le ore 10:00 di sabato 25 gennaio 2025

Nicoletta :  ☎️ 3333453385

Sabato 18 gennaio – “In cima al Monte Musiné tra natura, storia e leggenda”


Un po’ di storia

Siamo all’inizio della Val di Susa, e Monte Musiné è la montagna più vicina a Torino, nelle Alpi Graie. Spesso viene chiamato “Monte degli Asini”, ma il suo nome ha origini diverse, come Mons Vicinea (Montagna del Villaggio) che rimanda a un’antica organizzazione risalente all’epoca romana, che aveva diritti su queste terre.

Il Monte Musiné separa il bacino della Dora Riparia da quello della Stura di Lanzo. Si dice che i nostri antenati celto-liguri lo considerassero un posto sacro o magico. Ci sono tantissimi segni lasciati da loro, alcuni risalenti al neolitico: incisioni rupestri con scene di caccia, coppelle, dolmen e menhir (eretti dai celto-liguri), oltre ai resti di villaggi dell’Età del Bronzo e forse anche del Neolitico. Inoltre, più recentemente, c’è una villa romana ai piedi del monte.

Le leggende popolari raccontano che questo è un luogo dove sono successi eventi “straordinari”: qui viveva un vero e proprio lupo mannaro, o licantropo, che si nascondeva in una grotta; qui si riunivano le streghe, danzando attorno al fuoco; di notte si vedono strane luci e bagliori, e avvengono eventi incomprensibili; e non dimentichiamo i fenomeni “ufologici”, tanto che il Musiné è considerato il “monte ufologico” d’Italia.
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Inoltre, viene considerato un “monte magico” per diversi motivi. Innanzitutto, c’è il “segno” alla cima, la scritta sulla croce di cemento “in hoc signo vinces” (“attraverso questo segno vincerai”). Storia vuole che questo segno si sia materializzato perché Costantino, in cerca di aiuto contro Massenzio, chiese un segno “divino” prima della battaglia. E così arrivò un segno che lo portò alla vittoria. Alcuni dicono che apparve in pieno giorno, altri di notte in cima a un monte, ma nessuno sa con certezza dove sia successo. Poiché Costantino era a Rivoli, l’imbocco della Valsusa, la tradizione dice che questo miracolo sia avvenuto sul Musinè, sempre considerato “la montagna magica”, un antico Luogo di potere.

Lungo il cammino

Il nostro percorso parte vicino allo stadio di Caselette. Iniziamo a seguire la “pista tagliafuoco” che collega Rivera di Almese a Caselette attraversando i boschi del Musiné.

Passiamo Pian Domini, a circa 450 metri, per scoprire alcune pietre con coppelle, queste vaschette incise su roccia di cui non sappiamo molto, ma sembrano davvero luoghi sacri, forse usati per dei rituali.
Ci immergiamo poi nel bosco in direzione del Santuario di Sant’Abaco, costruito nel 1551, seguendo il percorso della via crucis fino a raggiungere, attraverso il crinale sud-est, la cima del Monte a 1150 metri sul livello del mare. Da qui si apre un panorama fantastico a 360° sulla pianura torinese e sulle principali montagne, incluso il Cervino.


Sulla vetta potremo quindi ammirare il panorama vicini alla croce di vetta bianca in cemento armato alta ben 15 metri che permette al Monte di essere distinto da tutte le altre montagne del gruppo e una tavola di orientamento in acciaio inossidabile che ci consentirà di distinguere le principali montagne visibili.



Inoltre sia a Pian Domini e sia in cima al Monte potremo vedere una sorta di “menhir moderno” metallico, di circa un metro d’altezza, a base triangolare, su cui è apposta una targa:

«Qui è l’una antenna dei 7 punti elettrodinamici che dal proprio nucleo incandescente vivo la terra tutta respira emette vita qui operano le astrali entità che furono: Hatsheptut, Echnaton, Gesù il cristo, Maometto, Confucio, Abramo, il Buddha, Gandhi, Martin Luther King, Francesco D’Assisi e anche tu se vuoi alla fratellanza costruttiva tra tutti i popoli pensaci intensamente, 3 minuti. Pensiero è costruzione».

Terminata la tappa in vetta al Monte percorreremo in discesa il sentiero 572A che, con minore pendenza, conduce, immersi in un bosco affascinante passando attraverso il Pian ed la Sisterna e il Pian ed la Féja alla strada che conduce alla enorme cava a cielo aperto di magnesite e di opale lungo le pendici nordorientali del monte.
Il Musiné nasce da un affioramento in superficie del mantello terrestre. Le rocce originarie si sono spesso trasformate in serpentiniti. Alle falde del monte sono presenti parecchi massi erratici facenti parte dell’Anfiteatro Morenico di Rivoli e Avigliana

Il magnesio si presenta in forma terrosa, l’opale ha colorazione bianca o trasparente, con lucentezza perlacea.

Al termine della visita alla cava si prende la strada sterrata che, con una piacevole e brevissima camminata, ci riporterà verso la partenza, a completamento del nostro anello di circa 11 km.

Informazioni tecniche per i Soci del Nordic Walking Volpiano:

Ritrovo ore 8:30 Parcheggio Bar Kiosko – Piazza Carlo Cays, 1 – Caselette (TO)
Parcheggio

Il punto di ritrovo dista:
da Volpiano circa 35 km (30 circa di viaggio in auto)
da Torino Parco Pellerina 20 km (20m circa di viaggio in auto)
Inizio camminata: ore 09:00
Durata camminata: 5h:00m (escluse le soste)
Lunghezza: 11 km circa 
Dislivello: 750m D+
Difficoltà: E
Tratti esposti: non ci sono tratti particolarmente esposti
Altitudine minima: 350 m slm
Altitudine massima: 1.150 m slm
Segnale rete cellulare generalmente presente lungo tutto il percorso
Acqua non presente, portare 1 litro o 1 litro e mezzo di acqua
Pranzo:  al sacco

Vi ricordiamo che:

  • Sono  necessari abbigliamento e dotazioni adeguati alla camminata, considerata l’altezza vestirsi a cipolla portando con sé anche indumenti caldi e una protezione per la pioggia.
  • L’attività proposta è fruibile dai soci in buone condizioni fisiche e idoneo allenamento per affrontare il percorso.
  • L’associazione si riserva la facoltà di escludere dalla partecipazione, al momento dell’iscrizione i soci che non ritiene idonei all’attività proposta o,  prima di partire, i soci privi di abbigliamento e/o calzature adeguate a garantire la percorribilità dell’itinerario proposto in sicurezza.
  • Si raccomanda  di rispettare gli orari indicati per l’escursione
  • Si consiglia di avere nello zaino acqua, barrette energetiche e/o integratori.

Per prenotazioni e informazioni entro e non oltre le ore 20:00 di venerdì 17 gennaio 2025

Nicoletta :  ☎️ 3333453385




Sabato 14 dicembre – Visita al presepe Gigante di Marchetto

Il presepe gigante di Marchetto, situato a Mosso, una frazione di Valdilana in provincia di Biella, è uno dei presepi all’aperto più affascinanti e suggestivi d’Italia. Ogni anno, durante il periodo natalizio, il borgo si trasforma in un vero e proprio museo a cielo aperto, ospitando centinaia di figure a grandezza naturale, creando un’atmosfera magica che attira visitatori da ogni dove.

Caratteristiche principali

  • Personaggi e ambientazioni: Le figure del presepe, costruite in legno dipinto, raffigurano non solo i classici personaggi della Natività, ma anche scene della vita quotidiana di un tempo. Questi personaggi sono posizionati in tutto il borgo, integrandosi perfettamente con l’architettura e il paesaggio locale.
  • Tradizione e artigianato: Ogni figura è realizzata a mano con una cura meticolosa, unendo tradizione e creatività. Il presepe rappresenta non solo un evento religioso, ma anche una celebrazione della cultura e delle radici locali.
  • Dimensioni monumentali: Il presepe si estende per tutto il borgo, creando un percorso suggestivo che accompagna i visitatori attraverso vicoli, piazzette e scorci pittoreschi.
  • Impatto culturale e turistico: Questo evento, che si rinnova ogni anno, non solo celebra il Natale, ma contribuisce a valorizzare il territorio, attirando famiglie, appassionati di presepi e turisti.


Se anche tu, come noi, ami la magia del Natale, il presepe gigante di Marchetto è una tappa imperdibile e ti farà immergere nell’incanto delle feste.

Per rendere questa esperienza ancora più speciale, il Nordic Walking Volpiano sarà accompagnato da una guida d’eccezione: lo scrittore ed amico Franco Grosso.
La sua figura è molto amata non solo per il talento narrativo, ma anche per il suo impegno nella promozione del patrimonio culturale locale. Essere accompagnati da lui in un’esperienza come la visita al presepe gigante di Marchetto è un’occasione unica per scoprire dettagli e curiosità che arricchiranno ulteriormente il viaggio.

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Informazioni tecniche per i Soci del Nordic Walking Volpiano:

Ritrovo ore 15:45  Mosso, parcheggio Lanificio Ormezzano, Via Mongiachero, 19 Mosso Santa Maria
clicca qui per il PARCHEGGIO

Il punto di ritrovo dista:
da Volpiano circa 90 km (1h 15m circa di viaggio in auto)
da Torino Parco Pellerina 100 km (1h 30m circa di viaggio in auto)

NOTA BENE:
È prevista, per chi lo desidera, la sola visita guidata al presepe gigante di Marchetto, mentre il resto del tempo sarà gestito in autonomia da ciascun partecipante.
L’ingresso al presepe è a offerta libera, lasciata alla discrezione di ciascun visitatore.

Mosso si trova a un’altitudine di circa 750 metri sul livello del mare: si consiglia pertanto di indossare un abbigliamento adeguato alle condizioni climatiche della stagione.

Per prenotazioni e informazioni entro e non oltre le ore 10:00 di sabato 14 dicembre 2024
Nicoletta:  ☎️ 3333453385

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Di seguito il link al video e il comunicato stampa dedicati alla promozione di questa 37ª edizione.

https://www.facebook.com/100054295159352/videos/857794873093893

Martedì 10 dicembre “La Bela Turin 3” – Luci d’artista – Trekking urbano serale in Torino

“La Bela Turin” è un evento di trekking itinerante composto da una trilogia di allenamenti alla scoperta del fascino della città e dei suoi dintorni collinari.
Ogni percorso diventa un’occasione per riscoprire il legame tra la città e la natura circostante: il piacere di camminare alla scoperta di luoghi iconici e di aree verdi meno conosciute.
Tre allenamenti che uniscono la bellezza di Torino e della sua collina con il fascino delle luci natalizie della città.

📌 Le date

La Bela Turin 1
Sabato 19 ottobre – Un allenamento itinerante attraverso le suggestive sponde del Po.

La Bela Turin 2
Sabato 9 novembre – Un percorso affascinante tra i sentieri collinari di Torino.

La Bela Turin 3
Martedì 10 dicembre – Il terzo appuntamento con la trilogia “La Bela Turin” segna l’ingresso nel periodo natalizio con un evento speciale: una magica camminata serale alla scoperta delle suggestive Luci d’Artista. Un’occasione unica per vivere Torino in un’atmosfera incantata, lasciandosi affascinare dalle opere luminose che trasformano la città in un museo a cielo aperto. Non mancare!

Un trekking urbano di circa 12 km che si rivela un’occasione in più per ammirare la meravigliosa Torino.

Il nostro itinerario ci condurrà alla scoperta di ben 23 installazioni.
A ciascun partecipante sarà fornita una mappa del percorso, accompagnata da una piccola brochure con le descrizioni delle opere e degli artisti.
A metà percorso, per chi lo desidera, è prevista inoltre una deliziosa piccola pausa presso un rinomato locale nel cuore del salotto torinese

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Informazioni tecniche per i Soci del Nordic Walking Volpiano:

Ritrovo ore 18:30  a Torino in Piazza Vittorio Veneto proprio sotto la nuova installazione VR Man dell’artista Andreas ANGELIDAKIS 
La individuerete facilmente, ma nel caso…. eccola qui


Partenza ore 18:45 a valle di un piccolo briefing.


Vi chiediamo cortesemente di rispettare gli orari indicati al fine di evitare eventuali variazioni del programma che potrebbero derivare da ritardi.

Si raccomandano abbigliamento e calzature comode adeguate alla camminata
Trattandosi di camminata in centro Torino, NO BASTONCINI

Per prenotazioni e informazioni entro e non oltre le ore 20:00 di lunedì 9 dicembre 2024

Nicoletta:  ☎️ 3333453385