SBAM – 27 e 28 Maggio Parco Dora

Nelle giornate di Venerdi 27 e Sabato 28 Maggio, presso il Parco Dora di Torino si svolgerà l’evento:
SBAM (Sport, Benessere, Alimentazione e Movimento).
Proporre semplici strumenti per creare cultura del movimento e assunzione di corretti stili di vita contrastando l’invecchiamento e l’insorgere di malattie degenerative.
Sito Evento: https://cpd.esperis.company/sbam/

L’A.s.d Nordic Walking Volpiano sarà presente nelle due giornate con un proprio stand per effettuare dimostrazioni di Nordic Walking e spiegare i benefici di quest’attività sportiva.
L’evento è aperto a tutti coloro che desiderano partecipare.
La giornata del 27 maggio è riservata alle scuole e alle persona Over 65 previa prenotazione sul sito.
Prenotazioni https://cpd.esperis.company/sbam/over-65-home/

Il 28 Maggio l’evento è accessibile a tutti quanti (prenotazione non necessaria).


Presso il Parco Dora saranno presenti altri stand per conoscere e/o provare altri sport.
Clicca sulla locandina per conoscere maggiori informazioni sull’evento.


MoveWeek 2022 – dal 23 al 29 Maggio

La settimana dal 23 al 29 Maggio, invitiamo i soci dell’A.s.d. Nordic Walking Volpiano a partecipare all’evento organizzato dal Comitato Territoriale Uisp ValleSusa presso il territorio del comune di Avigliana, area protetta del Parco Alpi Cozie.

L’A.s.d. Nordic Walking Volpiano, a supporto dell’evento, propone lunedì 23 Maggio a tutti gli interessati (anche non soci) un’escursione da Avigliana al Monte Cuneo.
Per informazioni e prenotazioni : Marco Boninsegna 3922554812
Lunghezza totale: 8,1 km
Dislivello: 456 m
Tempo di percorrenza: circa 3 ore
Partenza: ore 9.00 ritrovo presso il parcheggio Lago Piccolo di Avigliana
Rientro ore 12.00 circa
Accompagnamento tramite istruttori di nordic walking e tecnici di escursionismo UISP.

MoveWeek durante la settimana proporrà altre attività sportive escursioni e convegni.

Tutti gli eventi sono riportati nella locandina scaricabile qui sotto:

Camminare, una pillola di felicità

USCIRE DAGLI SCHEMI fa bene. E l’evento “CAMMINARE, UNA PILLOLA DI FELICITA’” riteniamo sia riuscito a farlo. L’ha fatto utilizzando sinergie, il fare rete, la creatività.

Siamo partiti dal fatto che noi esseri umani SIAMO UNA MACCHINA UNICA E COMPLESSA e per farla funzionare bene il camminare è sicuramente d’aiuto. Volevamo riflettere su questa complessità e possiano dire che  la serata di venerdì 6 maggio abbia raggiunto il suo scopo. Come? Con questi spunti, portatici dai relatori.

Camminare attraverso luoghi che racchiudono spiritualità e Natura è uno dei modi per stare bene, per far emergere altri valori al di là del benessere fisico dell’attività sportiva.  Franco Grosso ci ha accompagnati  con il suo ultimo  libro  DEVOTO CAMMINO DEI SACRI MONTI, ediz. National Geographic, lungo un itinerario, quasi un gigantesco anello, che parte da Domodossola per toccare le Alpi Pennine, Graie, la collina Torinese e Monferrina per risalire verso il Lago Maggiore ed inoltrarsi nel territorio varesino e comasco. Il suo intervento, ricco di splendide immagini,  ha sicuramente  stimolato a partire per camminare in luoghi noti o meno noti, ricchissimi di Storia, dove per chi sa guardare sono vive le  tracce lasciate nei secoli da chi quei cammini ha percorso e i richiami al sacro, allo spirituale, qualunque sia la fede o la non fede di chi cammina.

Franco Finelli, medico e appartenente al CAI,  insieme a Marco Pozzi, gestore del rifugio Levi Molinari (Alta Val Susa, in piccola valle a nord di Exilles), hanno dato concretezza ad un argomento che può lasciare perplessi se descritto a parole, ma ben noto “a pelle” a chi si inoltra sui sentieri nei boschi: i boschi ti fanno stare bene, non sai perché ma lo senti. Ebbene questa percezione empirica è diventata argomento di studio del CNR e i due relatori hanno fornito dati sulle prime esperienze  sperimentali tese a documentare scientificamente il fenomeno. Questo studio, che prosegue con diverse attività monitorate scientificamente,  potrebbe far riconoscere ai boschi un valore per la salute  degli esseri umani che a oggi non è ri/conosciuto e portare ad un diverso peso, e perché no?, anche ad un PIL che contempli il benessere fisico e la salute come fondamentali per l’umanità.

Considerare le attività motorie di base come gli elementi che determinano e sviluppano le attività cerebrali è la riflessione, scientificamente allo studio,  del docente di educazione fisica Claudio Priarone. Non quindi il pensiero che determina lo sviluppo dell’essere umano, bensì le attività motorie. Riflettere sul fatto che  camminare, correre insieme al lanciare ed afferrare sono  le attività motorie basilari per lo sviluppo dei bambini e degli esseri umani dagli ominidi all’homo tecnologico di oggi. Un punto di vista stimolante per dare maggior valore alla motricità che molto spesso in questa nostra epoca viene repressa dalla sedentarietà e dalla frenesia del vivere quotidiano. Un ulteriore, avvincente stimolo al camminare per scoprire, un elogio all’avvicinamento lento alla Natura ed alle imponenti costruzioni è venuta anche dalla presentazione del relatore  del suo libro IN CAMMINO TRA CASTELLI E FORTEZZE DELLA LIGURIA, pubblicazione che fa scattare il desiderio di prendere zaino e bastoncini e partire!

A ben riflettere spesso noi camminatori vorremmo poter trovare le parole “giuste” per descrivere ciò che proviamo, ma spesso le parole ci sfuggono. “E’ il paesaggio che genera letteratura*” è la citazione  dello scrittore Simone Siviero, giovane ricercatore, camminatore e scrittore, il relatore che ha concluso le riflessioni sul camminare e che le parole per fermare le sensazioni del camminare sa trovarle.  Citazione che porta a ripensare quanta letteratura sia nata dalla capacità di osservazione degli scrittori per costruire opere talvolta immortali.  Siviero ci ha condotti a riflettere sul carico di storia che i luoghi hanno dentro di sé e a come il “camminatore lento” possa provare a rivivere il Passato che i luoghi celano; ci ha parlato della sua emozione nell’avvicinarsi e nel percorrere il sito archeologico di Sparta. Quanta Storia e Letterature diventano improvvisamente vive in noi, si materializzano durante un’esperienza del genere! E si prova  una forte emozione, se si riesce a farlo. Ha portato il pubblico a  riflettere su quanta Storia sia  anche “nascosta” dietro alla presenza dei vegetale, presenza che tendiamo a dare per scontata, ma che scontata non è come ci ha dimostrato citando la presenza degli “alieni” fichi d’India di origine americana e presenti, per esempio, nella Val Susa. STORIE IN SPALLA è la sua ultima pubblicazione.

*(citaz. da Antonio Aloni, 1947-2016)

Un’ultima, ma non minore, riflessione.

All’evento ha partecipato il sindaco di Volpiano Giovanni Panichelli insieme agli assessori Barbara Sapino e Marco Sciretti, che ringraziamo. 
Durante il suo intervento, avvenuto a fine della serata, il nostro sindaco si è dichiarato favorevolmente colpito dalla ricchezza di dati ed iniziative presentati, nonché interessato alla pratica del cammino.
Da parte nostra non possiamo che ricordare che su territorio del nostro Comune sono presenti molti sentieri e sterrate percorribili all’interno di spazi boschivi né si può negare che Volpiano si trova lungo le attuali vie che collegano Superga a Belmonte e che dal Piemonte portano verso la Valle d’Aosta, lungo un cammino non storico ma tuttavia “francigeno”.
Si tratta di potenzialità da tenere presenti sotto vari aspetti.
Da parte nostra, come Associazione, siamo impegnati nel farle conoscere, sviluppare e tutelare.

Sabato 21 Maggio – Alla scoperta dei narcisi

Sabato 21 Maggio proponiamo ai soci un’escursione in tecnica di nordic walking al Pian delle Nere (Valle Sacra) per vedere la fioritura dei narcisi.


Il luogo di partenza è l’area attrezzata Palasot (Castelnuovo Nigra), immersa in un vasto, magnifico betulleto, si sale lungo  il “Sentiero delle Leggende” che si alterna, nel primo tratto, con una facile sterrata. Lungo il percorso, nascosta nel bosco, vi è la “Casa del Folletto”. Dopo il tratto nel bosco, il sentiero procede in un ambiente ricco di erbe, di eriche e radi sorbi, da dove il nostro  sguardo può aprirsi sul vasto paesaggio dei monti della Valchiusella, della piccola valle della Maddalena, Brosso e della Serra.

Al termine del sentiero un altro improvviso vasto, bellissimo, paesaggio si apre stavolta sulla sinistra dietro al Monte Calvo.

Procediamo verso un interessante alpeggio/punto panoramico e, alternando sentiero e asfalto.
Raggiungiamo quindi il Pian delle Nere: un vasto spazio semipianeggiante alle pendici del M.te Verzel. Qui un’ampia balconata ci permette di ammirare ancora meglio lo splendido panorama che spazia dall’Appennino Ligure, alla Serra, al lago di Viverone, a lontani monti forse già lombardi.

Durante la stagione della fioritura dei narcisi la maggior parte del manto erboso che ci circonda appare coperto come da vaste coltri di una leggera nevicata: fioriscono infatti qui migliaia e migliaia di narcisi, che danno al luogo un aspetto suggestivo, unico ed emozionante. Un bianco, eccezionale tappeto naturale che è parte integrante e mutevole della bellezza di questi luoghi.

Riprendiamo il sentiero e poi la sterrata fino all’alpeggio di Frera (1457 m). Da qui andiamo verso sinistra, seguiamo un facile sentiero a mezza costa fino agli alpeggi abbandonati di località Capannone. Sosta pranzo.

Iniziamo la discesa sul  “Sentiero del Basilisco” che, dopo un breve tratto leggermente scosceso, diventa poi più agevole che poi lasciamo per andare verso sinistra. A breve siamo su di una sterrata che ci conduce verso la provinciale asfaltata che percorriamo per un tratto. Lungo le pendici, ben visibili quando gli alberi sono ancora spogli, decine e decine di alpeggi abbandonati testimoniamo quanto questa valle, e quella parallela della Maddalena,  fossero un tempo  vive, vissute  ed animate.

Svoltiamo poi sulla sinistra su di un sentiero immerso in boschi di splendidi faggi e di castagni che ci conduce a qualche centinaio di metri da Palasot, che raggiungiamo per concludere l’anello.

Sentiero del Basilisco cioè di un serpente alato con testa e zampe da gallo che inceneriva i malcapitati con lo sguardo.

Sentiero delle Leggende:  realizzato nel 2018, su finanziamento CRT, a cura della Cooperativa Animazione Valdocco, per sensibilizzare alla conservazione ed alla cura della Natura, lungo il quale “collocare” le leggende locali, quelle che un tempo gli anziani narravano ai giovani, passandole di generazione in generazione, e che oggi rischiano di andare perdute.Gli ampi spazi in cui siamo immersi: “Quando considero la breve durata della mia vita, assorbita nell’eternità che precede e che segue il piccolo spazio che occupo e che vedo inabissato nell’infinita immensità degli spazi che ignoro e che m’ignorano, mi spavento, e mi stupisco di vedermi qui piuttosto che là, perché non c’è ragione che sia qui piuttosto che là, adesso piuttosto che allora.“   Blaise Pascal, Pensieri

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Informazioni tecniche per i Soci del Nordic Walking Volpiano:

  • Volpiano al parcheggio della farmacia di via Arnaud 2, Volpiano alle ore 7.50 (partenza 8.00) (si raccomanda la puntualità)
    I partecipanti con la propria vettura, seguiranno il capofila
  • Ca’ Palasot, Frazione Campo, 1, 10081, 10081 Castellamonte TO (ore 9.00) (presso area pic-nic)
    Il punto di ritrovo dista circa 40km da Volpiano (50minuti) Google Maps
  • Oltrepassata l’area pic-nic è presente un ristorante/bar (Ristorante Palasot) per eventuale caffè, toilette
  • Inizio camminata 09.30
  • Durata camminata 7.00h circa
  • Lunghezza : 11 km circa 
  • Dislivello: 800m D+
  • Pranzo al sacco
  • Si consiglia di avere con se almeno 1 litro d’acqua

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  • Per la partecipazione alle escursioni proposte si presume che il socio sia allenato e in buone condizioni di salute per affrontare il percorso
  • Valutare la partecipazione in base al vostro allenamento personale rispetto alle distanze da percorrere e i dislivelli da affrontare
  • L’associazione si riserva la possibilità di non accettare adesioni se non ritiene la persona idonea per l’escursione proposta o se priva di adeguate calzature o abbigliamento
  • Si richiede di rispettare la puntualità degli orari indicati per una questione organizzativa e di rispetto nei confronti degli altri partecipanti
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Per informazioni e prenotazioni si prega di contattare:
 Massimiliano Masellis:  cell 3387709382 entro Venerdì 20 Maggio h 18.00

Domenica 5 Giugno – Marcia delle Valli Valdesi

Il giorno 5 Giugno, il nostro amico Omar ha inviato i soci della Asd Nordic Walking Volpiano a partecipare alla Marcia delle Valli Valdesi.
Il percorso sviluppato su una distanza di 20 km, prevede un dislivello positivo di 890 metri. Il percorso si sviluppa per l’80% su sentieri, prati o strade bianche. La camminata ci permetterà di conoscere posti nuovi e panoramici, ad esempio transitando per il Colle della Vaccera, dal quale potremo ammirare a 360° la vista sulla pianura pinerolese e torinese e su gran parte dell’arco alpino.
Il tracciato ripercorre gli antichi sentieri attraversati dalle genti Valdesi a cavallo tra la val Chisone e val Pellice.
I comuni interessati da questa marcia saranno più di uno. Oltre Prarostino, sede logistica della camminata, il percorso attraversa i comuni di Angrogna, San Germano, Chisone, e il Colle della Vaccera.
I primi 700 metri di dislivello si sviluppano principalmente dal primo ristoro posto al km 4.5 e la Cima Coppi, posta al decimo chilometro presso il Colle della Vaccera (1461 slm).
I rimanenti 200m di dislivello, sono distribuiti nella parte del cammino, ovvero i successivi 10 km.
Gli organizzatori hanno studiato un rientro agevolato specialmente per gli ultimi 4 km che saranno su asfalto e permettere anche alle persone più stanche o meno allenate di completare il percorso e arrivare al traguardo.
Lungo il percorso saranno previsti 4 punti di ristoro, con prodotti enogastronomici del territorio.

La quota iscrizione 15 euro, riservata per il Nordic Walking Volpiano è valida fino al 30 aprile, comprende la maglietta della manifestazione, colazione, 4 punti ristoro e pasta party finale.
Sito della manifestazione Pagina Facebook
Per informazioni/iscrizione contattare Franco Casalino 3406406242 entro il 30 aprile per usufruire dell’iscrizione agevolata di 15 euro invece di 20 euro.
Nb: La quota di 15 euro è prevista anche per eventuali amici e/o familiari dei soci.

Note informative:

  • Volpiano presso parcheggio del Conad di via Meana alle 5.50 – partenza 6.00.
    Il trasporto in auto avverrà secondo le disposizioni di legge.
  • Prarostino, presso Salone della Proloco, Piazza della Libertà, ore 7.00 (Ritiro pettorali), a seguire colazione (croissant e caffè) comprensa nella quota dell’iscrizione.
  • Lunghezza: 20km
  • Dislivello: 900m
  • Tempo massimo: 8h
  • Inizio camminata: 8.30
  • La camminata sarà svolta in autonomia e secondo il proprio grado di allenamento e preparazione.

Domenica 10 Aprile – Monti Pelati

Domenica 10 Aprile proponiamo ai soci un’escursione in tecnica nordic walking nella riserva naturale dei monti pelati.

Il percorso inizia poche decine di metri prima di Baldissero Canavese, su di una sterrata che dolcemente porta in breve tempo sul crinale dei Monti Pelati che percorriamo (lungo un sentiero simile a quelli di montagna) toccando le rovine della cappella dei santi Rocco e Grato, testimonianza di religiosità e di litigiosità. Proseguiamo ammirando lo splendido paesaggio fino ad arrivare a Torre Cives  (m 581) da cui lo  splendido panorama può essere ammirato a 360°.


Lungo questo primo tratto ci si inoltra attraverso una vegetazione di alte erbacee, rade betulle e basse conifere, suggestive ma  indici della povertà del suolo. Tra le rocce scure affiorano vene di bianca  magnesite, caratteristiche che conferiscono a  questo scenario quasi montano un aspetto lunare. Sull’altura della Torre è possibile trovare rocce denominate serpentini e peridotiti verdastre.
Da Torre  Cives di scende dolcemente verso la Cappella di san Rocco in prossimità di Vidracco. Da lì inizia un nuovo tratto del  percorso prima su asfalto, poi su una dolce mulattiera che diventa in seguito  un sentiero di montagna in salita. Percorriamo un bosco di bassi castagni e ginestre, aperto a tratti verso sud sul bel paesaggio montano e canavesano; raggiungiamo una piccola radura, dove potremo pranzare e osservare “il sentiero dei muschi”, costellato di zone di questo quasi vellutato,  bel vegetale  dove la nostra immaginazione può farci immaginare piccoli Hobbit o elfi… .
Il cammino riprende su di un suggestivo versante nord, lungo il quale i castagni si fanno via via più imponenti, compaiono esemplari di abeti bianchi e iniziano testimonianze di religiosità che diverranno via via più numerose, sempre molto curate e significative. Stiamo scendendo infatti verso la “Valle Sacra” a nord di Castellamonte. Raggiunta su asfalto la  graziosa frazione di Muriaglio (presenza di una fontana) sempre su asfalto, si raggiunge nuovamente il sentiero che, passando dapprima lungo un piccolo ambiente lacustre, ci riporta verso i Monti Pelati ed al loro ambiente selvaggio della brughiera.
Il sentiero ci riporterà, con un tratto finale leggermente ripido, a pochi metri dal parcheggio di partenza.
VALLE SACRA: precedentemente conosciuta come Valle di Castelnuovo (comune e possedimento dei Sanmartino dal XII secolo), venne così denominata a partire dall’ ‘800 da Costantino Nigra, il più illustre dei suoi abitanti, noto per le sue opere letterarie e per gli studi sul teatro popolare religioso della valle.
MAGNESITE: è un composto chimico chiamato carbonato di potassio, utilizzato in diversi sport per contrastare la sudorazione delle mani.

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Informazioni tecniche per i Soci del Nordic Walking Volpiano:
Con riferimento alle disposizioni di legge relative al contenimento del Covid19, i partecipanti dovranno raggiungere la località di partenza in autonomia, nel rispetto delle norme vigenti sul trasporto in auto di persone non conviventi.

  • Volpiano al parcheggio del Conad di Via Meana, Volpiano alle ore 7.50 (partenza 8.00) (si raccomanda la puntualità)
    I partecipanti con la propria vettura, seguiranno il capofila
  • Baldissero Canavese, Via Monte Grappa, 23 presso il parcheggio del municipio, ore 8.30 (si raccomanda la puntualità).
    Sulla piazza sono presenti un piccolo negozio di alimentari aperto alla domenica e l’erogatore di acqua a pagamento. A pochi metri vi è la trattoria bar Vittoria.
    Il punto di ritrovo dista circa 30km da Volpiano.
  • Inizio camminata 09.00
  • Durata camminata 6.00h circa
  • Lunghezza : 14 km circa 
  • Dislivello: 600m D+
  • Pranzo al sacco

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  • Per la partecipazione alle escursioni proposte si presume che il socio sia allenato e in buone condizioni di salute per affrontare il percorso
  • Valutare la partecipazione in base al vostro allenamento personale rispetto alle distanze da percorrere e i dislivelli da affrontare
  • L’associazione si riserva la possibilità di non accettare adesioni se non ritiene la persona idonea per l’escursione proposta o se priva di adeguate calzature o abbigliamento
  • Si richiede di rispettare la puntualità degli orari indicati per una questione organizzativa e di rispetto nei confronti degli altri partecipanti
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Per informazioni e prenotazioni si prega di contattare:
 Massimiliano Masellis:  cell 3387709382 entro Sabato 09 Aprile h 17.00

Pillole di Movimento

“Pillole di Movimento” è un progetto ideato nell’ambito delle proposte tese alla diffusione della cultura del movimento rivolte alla cittadinanza nell’ottica di promozione della salute e prevenzione primaria.
Con l’obiettivo di promuovere l’attività fisica come rimedio naturale capace di prevenire e/o abbassare l’incidenza di sviluppare patologie strettamente connesse ad uno stile di vita sedentario, UISP ha ideato una scatola che richiama quelle da farmaco, ma ha sostituito le compresse con un mese gratuito di attività fisica. Così come un rimedio le “pillole di movimento” vengono consegnate dal farmacista.
La scatola contiene un bugiardino che riporta un messaggio, sui benefici dell’attività fisica e le indicazioni per frequentare gratuitamente un mese di attività motoria in palestra e piscina. Il bugiardino riporta l’elenco delle Società sportive che aderiscono al progetto, i recapiti da contattare per sapere i giorni e gli orari in cui si svolgono le attività e l’elenco delle attività (cardiofitness, ginnastiche dolci, balli, attività in acqua, ecc.) che le Società mettono a disposizione. Nel bugiardino, infine, sono presenti link e codici per accedere a lezioni on-line interattive di altre attività motorie, nei casi in cui i cittadini non trovino offerte di loro interesse sul territorio, o siano impossibilitati a muoversi (incluso per motivi di quarantena o di normative anti-Covid).

Il Nordic Walking Volpiano ha ritenuto interessante dare la propria adesione e contribuire allo sviluppo del progetto e di promuovere l’attività sportiva del Nordic Walking.

Un simpatico filmato ricevuto dalla Farmacia Saroglia di Brandizzo per promuovere Pillole di Movimento

Domenica 20 Febbraio – Anello del Colle Braida

Domenica 20 Febbraio proponiamo ai soci  un’escursione in tecnica nordic walking su un percorso ad anello verso la Sacra di San Michele.

La partenza sarà  dal Colle Braida, un valico alpino a 1000 metri s.l.m. che collega la bassa Val di Susa con la Val Sangone.

Attraverso un sentiero in discesa ci inoltreremo nei boschi di castagni sino a raggiungere la borgata Basinatto nel comune di Chiusa San Michele, tragicamente distrutta nel 1944 da una rappresaglia nazi-fascista e ora completamente ricostruita.

Oltrepassata la borgata il sentiero ci condurrà presso un area boschiva dove abili intagliatori hanno scolpito sui tronchi di alberi abbattuti numerosi animali del bosco.

Proseguiremo sul sentiero in leggera discesa che ad un tratto diventerà più imponente, lastricato di ciottoli neri, segno che un tempo era una importante via di transito.

Arrivati ad bivio segnalato con indicazioni su tavole di legno inizieremo lentamente la nostra salita verso la Sacra di San Michele sul sentiero n.503.

La Sacra di San Michele, o più propriamente Abbazia di San Michele della Chiusa, localmente chiamata anche Sagra di San Michele, è un complesso architettonico arroccato sulla vetta del monte Pirchiriano, all’imbocco della val di Susa, nei territori dei comuni di Sant’Ambrogio di Torino e di Chiusa di San Michele, poco sopra la borgata San Pietro

Costruita tra il 983 e il 987 è dedicata al culto dell’arcangelo Michele, nasce come abbazia benedettina e dal 1836 è gestita dei Padri Rosmiriani.

All’interno della Chiesa dell’abbazia, risalente al XII secolo, sono sepolti alcuni membri della famiglia reale di Casa Savoia.

Collocata su un imponente basamento di 26 metri a 960 metri di altitudine s.l.m, affacciandosi dalla cima del monte Pirchiriano sul confine fra le Alpi Cozie e la Pianura Padana, è il monumento simbolo del Piemonte e una delle più eminenti architetture religiose di questo territorio alpino, appartenente alla diocesi di Susa, prima tappa in territorio italiano della via Francigena.

Per il nostro  rientro percorreremo per circa un chilometro il famoso “Sentiero dei Principi” che ci permetterà di ammirare la Sacra dal lato sud-est.

Al successivo bivio ci incammineremo sulla destra seguendo le indicazioni per il monte Ciabergia su un sentiero in rapida salita che, attraverso un interessante punto panoramico, ci permetterà di osservare dall’alto i laghi di Avigliana.

Proseguendo sempre in salita in mezzo ai boschi arriveremo alla borgata Prese Rosse, di qui il sentiero si immetterà in una carrereccia sterrata che dopo due ampi tornati ci ricondurrà al punto di partenza.

Informazioni tecniche per i Soci del Nordic Walking Volpiano:
Con riferimento alle disposizioni di legge relative al contenimento del Covid19, i partecipanti dovranno raggiungere la località di partenza in autonomia, nel rispetto delle norme vigenti sul trasporto in auto di persone non conviventi.

  • Volpiano al parcheggio del Conad di Via Meana, Volpiano alle ore 7.50 (partenza 8.00) (si raccomanda la puntualità)
    I partecipanti con la propria vettura, seguiranno il capofila
  • Colle Braida, presso il parcheggio, ore 9.00 (si raccomanda la puntualità), nelle vicinanze è presente un bar.
    Il punto di ritrovo dista circa 50km da Volpiano.
  • Inizio camminata 09.30
  • Durata camminata 6.00h circa
  • Lunghezza : 10 km circa 
  • Dislivello: 400m D+
  • Pranzo al sacco

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  • Per la partecipazione alle escursioni proposte si presume che il socio sia allenato e in buone condizioni di salute per affrontare il percorso
  • Valutare la partecipazione in base al vostro allenamento personale rispetto alle distanze da percorrere e i dislivelli da affrontare
  • L’associazione si riserva la possibilità di non accettare adesioni se non ritiene la persona idonea per l’escursione proposta o se priva di adeguate calzature o abbigliamento
  • Considerata la stagione autunnale dove per la quantità delle foglie cadute sui sentieri e l’elevata umidità dovuta alle frequenti precipitazioni consigliamo vivamente l’utilizzi di scarpe da escursionismo con suole con grip adeguato alle situazioni sopradescritte (ad esempio suole in Vibram o similari)
  • Si richiede di rispettare la puntualità degli orari indicati per una questione organizzativa e di rispetto nei confronti degli altri partecipanti
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Per informazioni e prenotazioni si prega di contattare:
 Massimiliano Masellis:  cell 3387709382 entro Sabato 19 Febbraio h 17.00

Domenica 23 Gennaio – Castello di Masino

Domenica 23 Gennaio, l’ASD Nordic Walking Volpiano propone ai propri soci un’escursione in tecnica di nordic walking a Borgomasino, percorrendo un percorso chiamato “TREK DELLE PIETRE E DEI PONTI”.

Lasciata l’auto nel parcheggio accanto al municipio di Borgomasino (bar nelle vicinanze; non sono presenti altri bar lungo il percorso; acqua potabile reperibile solo a Vestigné), si va verso il Canale d’Ivrea lungo via Crosa, una breve asfaltata che lo costeggia e che ci porta verso la sterrata che seguiremo fino a Vestigné. Il percorso, totalmente piano, passa tra campi ed alberate, dalla collina ci osserverà un’antica villa. Giunti in Vestigné saremo per un breve tratto di nuovo su asfalto, troveremo poi la “Casa della Cella”. Si tratta dei resti, ampiamenti rimaneggiati, di un monastero dell’XI secolo costruito a ridosso dell’antico castrum. All’inizio di Vestigné è presente   l’erogatore di acqua potabile a pagamento.
Dopo aver sfiorato una cappella dalla facciata in stile neoclassico e la parrocchiale proseguiremo nuovamente per un breve tratto sull’asfalto della provinciale. Raggiunto un ponte, riprenderemo la sterrata, trovandoci col canale sulla destra. Inizia una dolce salita e costeggeremo il canale con i suoi bei colori e gli splendidi, semplici ponti di pietra.
Raggiunto l’incrocio tra due provinciali, volteremo a destra e costeggeremo la curiosa “Casa Svizzera”.
Percorse poche decine di metri sulla provinciale, prenderemo un sentiero che ci porterà alla sterrata. Questa strada salirà dolcemente per 22 piccoli tornanti. Saremo all’interno di un bosco di castagni e querce. Lungo il percorso troveremo una piccola cappella romanica: benché abbandonata in mezzo alla vegetazione presenta ancora nell’abside le strette finestre rastremate e resti di una decorazione ad archetti. Interessanti le murature fatte con pietre locali disposte secondo l’antica tecnica “a spina di pesce”.
Lungo il percorso sarà possibile riconoscere esemplari di quercus ilex, una sorta di leccio sempreverde, dapprima di piccole dimensione e via via più grandi, cespugli di pungitopo e alcune varietà di felci.
Ad una svolta dopo l’ultimo tornante compariranno davanti a noi il grande, chiaro, castello di Masino e i suoi lunghi muraglioni di pietra che guardano verso sud. Se il tempo sarà sereno potremo ammirare lo splendido paesaggio canavesano.


Qui sosteremo per la pausa pranzo. Ci si potrà appoggiare su di un muretto, ma l’unica possibilità di sedersi è a terra ed occorre essere muniti di una protezione dal terreno sicuramente umido. Riprenderemo il cammino portandoci sul lato nord del castello (non visitabile fino al 25.2) e poi dentro il borgo di Masino. Qui potremo prima ammirare il paesaggio verso nord: lo splendido anfiteatro morenico d’Ivrea e poi le curiosità storiche nel borgo.
Dopo aver costeggiato l’esterno del   grande parco del castello, riprenderemo una sterrata che, passando in boschi via via sempre più suggestivi, ci porterà alla “Pera Cunca”. Lungo il nostro percorso incroceremo tronchi mozzati di grandi castagni che, erosi dalle intemperie, hanno assunto curiose contorte forme che possono ricordare sculture d’arte contemporanea.


Da qui scenderemo prima su di un tratto di sterrata non ben assestato, successivamente su di un interessante fondo acciottolato. Costeggeremo alcuni vigneti e un albero che “ha a che fare con una pietra preziosa” per poi ritornare all’interno di Borgomasino dove concluderemo il percorso.

Da una ricerca in rete possiamo dirvi che:

Il canale: si tratta del “Naviglio d’Ivrea” una deviazione parziale di acque della Dora che parte dalla città eporediese per arrivare fino a Vercelli. Lì, dopo che le sue acque sono state utilizzate soprattutto per l’irrigazione delle risaie, si butta nel fiume Sesia. Venne fatto costuire nel 1468 a cura di Jolanda di Savoia.

Il castello di Masino: eretto nell’XI secolo da una delle famiglia Valperga. Teatro di numerose battaglie durante le guerre che insanguinarono il Canavese, venne demolito e ricostruito come residenza signorile nel XVI secolo. Abitato fino al 1988 da Vittoria Leumann, moglie del conte Cesare Valperga, l’edificio fu ceduto dal figlio al FAI, Fondo Ambiente Italiano.

Quercus Ilex: è il nome scientifico del leccio, albero diffuso nel bacino del Mediterraneo, in Italia presente nelle zone a clima mite, molto diffuso in queste zone nei parchi. Albero sempreverde, può avere portamento arboreo ed arrivare anche ai 30 m di altezza oppure arbustivo. Ne esistono diverse varietà.

“Pera Cunca” è uno dei “massi-altare” più noti del Canavese. Con tale nome si designano pietre recanti incise cavità più o meno profonde, collegate tra di loro da canaletti, che potrebbero essere state in qualche modo utilizzate per riti sacrificali. Non sono databili né attribuibili ad una popolazione antica precisa. La sua natura geologica è quella di “masso erratico”.

Informazioni tecniche per i Soci del Nordic Walking Volpiano:
Punti di ritrovo:

Con riferimento alle disposizioni di legge relative al contenimento del Covid19, i partecipanti dovranno raggiungere la località di partenza in autonomia, nel rispetto delle norme vigenti sul trasporto in auto di persone non conviventi.

  • Volpiano al parcheggio del Conad di Via Meana, Volpiano alle ore 8.10 (partenza 8.20) (si raccomanda la puntualità)
    I partecipanti con la propria vettura, seguiranno il capofila
  • Borgomasino, presso il parcheggio Piazza Cavalier Modesto Pompei, ore 9.00 (si raccomanda la puntualità), nelle vicinanze è presente un bar.
    Il punto di ritrovo dista circa 40km da Volpiano.
  • Inizio camminata 09.30
  • Durata camminata 6.00h circa
  • Lunghezza : 18 km circa 
  • Dislivello: 350m D+
  • Pranzo al sacco
  • Lungo il percorso sono presenti alcune isolate fontane.
  • Si consiglia di avere con sè almeno 1 litro d’acqua

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  • Per la partecipazione alle escursioni proposte si presume che il socio sia allenato e in buone condizioni di salute per affrontare il percorso
  • Valutare la partecipazione in base al vostro allenamento personale rispetto alle distanze da percorrere e i dislivelli da affrontare
  • L’associazione si riserva la possibilità di non accettare adesioni se non ritiene la persona idonea per l’escursione proposta o se priva di adeguate calzature o abbigliamento
  • Considerata la stagione autunnale dove per la quantità delle foglie cadute sui sentieri e l’elevata umidità dovuta alle frequenti precipitazioni consigliamo vivamente l’utilizzi di scarpe da escursionismo con suole con grip adeguato alle situazioni sopradescritte (ad esempio suole in Vibram o similari)
  • Si richiede di rispettare la puntualità degli orari indicati per una questione organizzativa e di rispetto nei confronti degli altri partecipanti
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Per informazioni e prenotazioni si prega di contattare:
 Massimiliano Masellis:  cell 3387709382 entro Sabato 22 Gennaio h 17.00