Durante questa escursione percorreremo i sentieri della Val Ceronda tra Fiano, Vallo e Varisella, un percorso ricco di storia e leggende. ร incredibile pensare che dove ora c’รจ un immenso bosco, un tempo sorgeva una vera e propria cittร nel Medioevo, la cittร di Baratonia, con il suo omonimo castello e i Signori feudatari di Baratonia.
I Visconti di Baratonia costituivano una potente signoria sin dall’XI secolo, con possedimenti che si estendevano dal nucleo principale in Val Ceronda e nelle Valli di Lanzo fino alla pianura torinese e alla bassa Val Susa. Vitelmo Bruno, visconte e consigliere di Adelaide di Savoia, fu il progenitore di questa illustre famiglia. Le rovine del castello rappresentano l’unica testimonianza rimasta di un imponente edificio fortificato, caratterizzato da elementi tipici del periodo romanico. L’antica via di accesso conduce dal villaggio di Baratonia alla chiesa di San Biagio, un tempo sede della parrocchia.
Il nome “Baratonia” ha origine nel gotico e probabilmente significa “terra allodiale”, indicando una forma di libera proprietร . Quest’area era considerata una sorta di zona franca, dove non si applicavano le regole di proprietร feudale. Inoltre, vi era un prosperoso settore industriale legato alla produzione di canapa, il quale impiegava anche donne. Baratonia rimase un comune autonomo fino al 1870, quando, a causa della mancanza di abitanti, fu soppresso e unito a Varisella, di cui รจ diventato una frazione.
Il Castello, o ” โl Castlass ” come lo chiamano i locali, era il fulcro del paese che ora non esiste piรน. Come ogni castello che si rispetti, ospita fantasmi che, pare, decidano di farsi vivi proprio verso il tramonto… Ma non preoccupatevi, saremo ben lontani dal castello quando inizieranno le apparizioni ๐ป๐ป๐ป๐ป
Lasceremo la parte storica di questa giornata per addentrarci nellโambiente di queste zone, le prime Prealpi , rocce rosa, arancioni e marroni del massiccio ultrabasico di Lanzo. Un piacevole sentiero curato e ben tenuto ci porterร alle famose โlameโ (pozze) del torrente Ceronda: un vero e proprio anfiteatro naturale.
Il resto del percorso si svelerร con una successione di affascinanti viste panoramiche sulla pianura circostante.
Hai letto fin quiโ Allora hai giร deciso di venire con noiโ ๐๐๐
Informazioni tecniche per i Soci del Nordic Walking Volpiano:
Ritrovo ore 9:00ย Comune di Varisella – Via Susa alle seguenti coordinate: 45ยฐ12’06.9″N 7ยฐ30’49.4″E <link parcheggio> Il punto di ritrovo dista: da Volpiano circa 32 km (35 minuti di viaggio in auto) da Torino Parco Pellerina 22 km (25 minuti di viaggio in auto) Inizio camminata: ore 09:15 Durata camminata: 6.00 circa comprensiva di soste e pausa pranzoโโ Lunghezza: 15 km circaย Dislivello: 700m D+ Difficoltร : E Tratti esposti: esistono alcuni tratti esposti Altitudine minima: 342 m slm Altitudine massima: 734 m slm Segnale rete cellulare generalmente presente lungo l’intero percorso Pranzo al sacco Punto acqua a circa metร percorso in borgata Ramai.
Vi ricordiamo che:
Sono necessari abbigliamento e dotazioni adeguati alla camminata
Lโattivitร proposta รจ fruibile dai soci in buone condizioni fisiche e idoneo allenamento per affrontare il percorso.
Lโassociazione si riserva la facoltร di escludere dalla partecipazione, al momento dellโiscrizione i soci che non ritiene idonei allโattivitร proposta o, prima di partire, i soci privi di abbigliamento e/o calzature adeguate a garantire la percorribilitร dellโitinerario proposto in sicurezza.
Si raccomanda di rispettare gli orari indicati per lโescursione
Si consiglia di avere nello zaino acqua, barrette energetiche e/o integratori.
Per prenotazioni e informazioni entro e non oltre le ore 18:00 di sabato 4 maggio 2024
Ricci di castagne e aghi di pino, teneri fiori primaverili, prati verdissimi, riflessi di acque cristalline, profumo di resina, canto di uccelli ed una spolverata di bianco sulle cime attorno. Questi gli ingredienti di un magnifico cocktail che ci farร vivere le bellezze naturali della Valchiusella e le intime sensazioni che queste possono ispirare nellโanimo di ciascuno di noi.
L’itinerario che proponiamo รจ un anello di 10 km che partendo da Alice Superiore si inerpica lungo lโAlta Via dell’ Anfiteatro Morenico di Ivrea (segnavia AVAMIIC) toccando i laghi glaciali di Meugliano prima e Alice nella seconda parte del percorso.
Cammineremo lungo panoramici sentieri, attraverseremo silenti boschi secolari, costeggeremo bellissimi specchi dโacqua ricchi di flora e fauna in un percorso divertente e particolarmente adatto alla pratica del Nordic Walking.
Lungo il nostro cammino non mancheranno scoperte curiose e suggestive esperienze sensoriali nella natura, guidati dalla nostra esperta di Forest Bathing, Stefania.
Per saperne di piรน:
L’ Alta Via dell’Anfiteatro Morenico di Ivrea รจ un grandioso itinerario anulare che percorre in senso orario la morena formatasi nel periodo quaternario con il ritiro del ghiacciaio che occupava la valle della Dora Baltea al suo sbocco nella pianura canavesana. Lโintero percorso parte da Andrate, termina a Brosso (da qui il collegamento a Quassolo con la Via Francigena) e ha uno sviluppo di circa 145 km con un dislivello positivo di 2400m. Eโ possibile percorrerlo in 5 tappe, con alcune varianti. La quinta tappa, la piรน lunga da Vialfrรจ a Brosso, risale lungo lo spartiacque morenico tra la valle della Dora Baltea e la Valchiusella, costeggiando i laghi glaciali e SIC di Alice e Meugliano. Per maggiori approfondimenti consultare il sito: https://www.anfiteatromorenicoivrea.it/itinerario/alta-via-anfiteatro-morenico
Il Forest Bathing รจ nato in Giappone nel 1982 come programma di salute pubblica nazionale ed รจ diventato in alcune aree del mondo anche โterapia forestaleโ, prescritta dai medici per prevenire il benessere e curare disturbi fisici e psicologici.
I benefici, provati scientificamente da studi recenti, sono moltissimi: – riduce la pressione sanguigna e migliora la salute cardiovascolare e metabolica; – allevia lo stress, mitiga la depressione; – stimola la concentrazione e la memoria e infonde energia; – abbassa i livelli di zucchero nel sangue e aiuta a perdere peso; – alza la soglia del dolore; – potenzia il sistema immunitario attraverso lโincremento delle cellule killer naturali del corpo e la produzione di proteine antitumorali.
Attraverso alcuni momenti della giornata scopriremo che fare Forest Bathing non รจ solo โabbracciare gli alberiโ, ma รจ molto di piรน: รจ trascorrere del tempo a contatto con la natura utilizzando i nostri cinque sensi ma รจ anche fare insieme altre pratiche come respirare in modo consapevole, leggere e camminare lentamente.
< E’ un pรฒ ritrovare la nostra vera “natura” >
Informazioni tecniche per i Soci del Nordic Walking Volpiano:
Punto di Ritrovo: Alice Superiore – parcheggio in prossimitร del cimitero e dei vicini campi sportivi(coordinate di geo-localizzazione: 45.461442, 7.776216).https://maps.app.goo.gl/29ehABnvtpQtoryG7 Il punto di ritrovo dista da Volpiano circa 46 km (42 minuti di viaggio in auto) e da Torino Pellerina 68 km (55 minuti di viaggio in auto). I percorsi stradali per arrivarci partendo da Volpiano o Torino sono molti e facilmente individuabili tramite l’App Google Maps inserendo i dati di geo-localizzazione sopra indicati (per eventuali ulteriori informazioni contattare gli organizzatori)
Punti di rifornimento: non ci sono alla partenza punti acqua quindi conviene farne scorta prima di arrivare in loco. A metร percorso (Lago di Meugliano) sarร invece possibile fare rifornimento di acqua.
Briefing Alice Superiore: ore 09.00(si raccomanda la puntualitร ) โฐ
Inizio camminata: ore 09.30
Durata camminata: 5.30h circa escluse le soste
Lunghezza: 10 km circa
Dislivello: 300m D+
Difficoltร : E
Tipo di terreno: misto (sterrato, sentiero, asfalto)
Tratti esposti: non sono presenti tratti esposti
Altitudine minima: 580m slm
Altitudine massima: 773m slm
Pranzo al sacco presso il lago di Meugliano dove รจ possibile reperire acqua.
Il segnale della rete cellulare รจ generalmente presente lungo tutto il cammino
Vi ricordiamo che:
Sono necessari abbigliamento e dotazioni adeguati alla camminata
Lโattivitร proposta รจ fruibile dai soci in buone condizioni fisiche e idoneo allenamento per affrontare il percorso.
Lโassociazione si riserva la facoltร di escludere dalla partecipazione, al momento dellโiscrizione i soci che non ritiene idonei allโattivitร proposta o, prima di partire, i soci privi di abbigliamento e/o calzature adeguate a garantire la percorribilitร dellโitinerario proposto in sicurezza.
Si raccomanda di rispettare gli orari indicati per lโescursione
Si consiglia di avere nello zaino acqua, barrette energetiche e/o integratori.
Per prenotazioni e informazioni entro e non oltre le ore 18:00 di sabato 6 aprile 2024 Franco: โโ๏ธ 3406406242
Con questa escursione entreremo nel mondo delle risaie vercellesi. Comprenderemo che intorno ad un semplice chicco di riso cโรจ una ricca storia di acqua e di ingegneria, di tecniche di coltivazione e di innovazione tecnologica, di biodiversitร , di oasi faunistica e soprattuttoโฆ una grande storia di donne.
Camminando tra i sentieri delle risaie e a seguire facendo visita alla Tenuta Colombara, vogliamo celebrare la giornata internazionale della donna ricordando una storia tutta italiana di emancipazione femminile, quella delle Mondine.
Cappello di paglia, piedi nudi e gambe sempre in acqua, schiena curva spesso percossa senza pietร dal โcaporaleโ; tormentate da zanzare portatrici di malaria, ragni, sanguisughe, rane che le lavoratrici si infilavano in tasca per cucinarle poi la sera per rendere il misero pasto un poโ piรน sostanzioso.
Un lavoro massacrante senza diritti riservato alle donne, ma proprio le loro battaglie e rivendicazioni sono state un modello per le lotte sindacali del secolo scorso, emblema di importanti conquiste sul lavoro, raggiunte con la fatica e il sudore nei campi. Una vittoria tutta al femminile.
I loro canti di ribellione restituiscono tutto il clima in cui le mondine lavoravano, ma anche coraggio e grande solidarietร , una melodia per denunciare le ingiustizie e la voglia di lottare per un futuro migliore.
๐ตMamma, papร , โ non piangete se sono consumata, โ รจ stata la risaia che mi ha rovinata…
โโE fra gli insetti e le zanzare โโo bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao โโe fra gli insetti e le zanzare โโun dur lavor mi tocca far…
๐ตSe otto ore vi sembran poche โprovate voi a lavorar โe sentirete la differenza โdi lavorar e di comandar ……
LA NOSTRA GIORNATA sarร suddivisa in tre parti:
Mattino:(silenzio e fotografia)โ๐คซ๐ท facile e gradevole camminata, un anello di circa 12 chilometri in parte compreso nella Tappa VA07 della Via Francigena. Una passeggiata fra le terre dโacqua, tra sapienti reti di irrigazione in unโoasi naturale, habitat di numerose specie di uccelli ed anfibi. Pranzo :โ(assaggio del territorio) ๐ฝ๏ธ previsto alle 12:30 a fine camminata presso lโAntica Osteria la Colombara con il piatto della tradizione vercellese Pomeriggio:โ(in ascolto della Storia) ๐จ๐ผโ๐ซ a partire dalle ore 14:00 viaggio nel tempo alla scoperta della vita intima e quotidiana delle mondine visitando la Tenuta Colombara, splendida architettura rurale con il suo Museo, il Dormitorio delle Mondine e la Riseria Acquerello
Ad accompagnarci al Museo e ad impreziosire cosรฌ il nostro viaggio ci sarร Mario Donato che si dedica da anni, con passione, entusiasmo, dedizione e generositร a mantenere vivo il ricordo delle mondine e della vita rurale del passato: Mario ci incanterร con i suoi racconti. โ
<Questo รจ il mio mondo. Una volta era cosรฌ. Io cโero, lโho vissuto>โ
Informazioni tecniche per i Soci del Nordic Walking Volpiano:
Ritrovo ore 8:30 al parcheggio sito di fronte Antica Osteria della Colombara Parcheggio Antica Osteria Livorno Ferraris (VC)
Il punto di ritrovo dista da Volpiano circa 45 km (40 minuti circa di viaggio in auto) โฐ si raccomanda la puntualitร โฐ per garantire i tempi della ricca giornata.
Inizio camminata: ore 08:50
Durata camminata: 3.30h circa comprensiva di soste โโ
Lunghezza: 12 km circa
Dislivello: 30 m D+
Difficoltร :โFacile
Tratti esposti: non esistono tratti esposti
Pranzo: presso lโAntica Osteria Colombara al costo di 20 euro con il seguente menรน:
Tagliere di salumi e formaggi (1 ogni 4 persone) Panissa vercellese Vino, acqua e caffรจ
In sostituzione della panissa รจ possibile avere un risotto vegetariano
Disponibilitร acqua solo al punto di partenza
Visita guidata di circa due ore alla Tenuta Colombara con il suo Museo, il Dormitorio delle Mondine e la Riseria Acquerello al costo di 7 euro a persona. (Durante la visita Vi suggeriamo per vostra comoditร di portare con voi un piccolo zaino lasciando quello piรน ingombrante usato in camminata alle macchine).
Vi ricordiamo che:
Sono necessari abbigliamento e dotazioni adeguati alla camminata
Lโattivitร proposta รจ fruibile dai soci in buone condizioni fisiche e idoneo allenamento per affrontare il percorso.
Lโassociazione si riserva la facoltร di escludere dalla partecipazione, al momento dellโiscrizione i soci che non ritiene idonei allโattivitร proposta o, prima di partire, i soci privi di abbigliamento e/o calzature adeguate a garantire la percorribilitร dellโitinerario proposto in sicurezza.
Si raccomanda di rispettare gli orari indicati per lโescursione
Si consiglia di avere nello zaino acqua, barrette energetiche e/o integratori.
๐Nota supplementare: E’ possibile partecipare alla sola camminata, al solo pranzo o alla sola visita pomeridiana ๐
Per prenotazioni e informazioni entro e non oltre le ore 14:00 di mercoledรฌ 13 marzo 2024
Domenica 11 Febbraio proponiamo ai soci unโuscita in tecnica nordic walking lungo il percorso fluviale della Stura di Lanzo che costeggeremo allโandata sul versante sx orografico, fino ad arrivare a Lanzo Torinese, e al ritorno lungo il versante dx. Lโitinerario proposto รจ un inedito percorso ad anello, tra boschi, stradine e prativi, che concatena tratti di alcuni dei piรน ampi e conosciuti percorsi del Canavese quali Corona Verde Stura (segnavia CVS), Ciclovia Pedemontana Alpina (segnavia BI 12), Anello Ceronda (segnavia AC e CAI 020) e non ultimo il recente Cammino delle Valli (segnavia con freccia gialla).
Proseguiremo poi per il famosissimo Ponte del Diavolo, e lโomonimo Parco, porta di accesso alle Valli di Lanzo. Il luogo, molto suggestivo, ha visto fiorire numerose leggende che non mancheremo di ricordare.
Il percorso ha uno sviluppo di 17 km circa con un dislivello positivo di 200 metri. Punto di partenza lโabitato di Villanova Canavese, in prossimitร del ponte sulla Stura. Attraverso un facile e piacevole percorso tra stradine e sentieri ed un superbo panorama sulle montagne circostanti, passeremo i comuni di Mathi e Balangero fino ad arrivare allโabitato di Lanzo Torinese (2-2,5h dalla partenza), dove faremo sosta per il pranzo.
Oltrepassato il ponte comincia il percorso di ritorno. Riprenderemo il sentiero che percorre lโAnello della Ceronda portandoci, con leggera salita, sulla strada di mezza costa che segue lโandamento della Stura sulla sua sponda dx, con splendida vista sulle montagne che circondano le valli Tesso e Malone (Monte Soglio, Vaccarezza, Angiolino), per poi tornare in prossimitร dellโalveo del fiume e da qui, superato il comune di Cafasse con bel percorso immerso nel bosco, rientreremo a Villanova Canavese.
Per coloro che volessero approfondire i giร citati itinerari di cui percorreremo alcuni tratti:
Corona Verde Stura (CVS) รจ un percorsopedonabile e ciclabile che si articola lungo la sponda dx del Torrente Stura, nel tratto compreso tra Cafasse e Robassomero, e lungo la sponda sx, da Mathi a Ciriรจ, per un totale di 26 km, parzialmente ripartiti su fondo sterrato ed asfaltato. https://coronaverdestura.it/il-percorso/
Anello Ceronda (AC) รจ un itinerario escursionistico e cicloescursionistico lungo 70 km che si sviluppa in forma anulare estendendosi per gran parte nella valle del Torrente Ceronda. Il percorso, caratterizzato da una parte montana e da una parte pianeggiante, inizia da Balangero e qui si conclude, dopo aver toccato le quote maggiori nella zona del Colle del Lys. Nella tappa 5 passa dal Parco del Ponte del Diavolo. https://www.piemonteoutdoor.it/it/attivita/escursionismo/anello-ceronda-ac
Cammino delle Valli รจ un percorso ad anello, con partenza e arrivo a Caselle Torinese, di recente istituzione. Eโ lungo 103 km e richiede piรน giorni (da 3 a 5) di percorrenza. Attraversa le quattro Valli di Lanzo Torinese (Val di Viรน, Val d’Ala, Val Grande e Tesso, Malone e Fandaglia) e ben cinque tra parchi, riserve e siti d’interesse calcando sentieri di montagna, strade bianche, mulattiere e antichi ponti. https://camminodellevalli.it/percorso
Informazioni tecniche per i Soci del Nordic Walking Volpiano:
Punto di ritrovo: Villanova Canavese โ parcheggio in prossimitร del ponte sulla Stura (coordinate di geo-localizzazione: 45.238985, 7.548366). <parcheggio> Dista da Volpiano circa 27km (32 min. di viaggio in auto) e da Torino Pellerina 28 km (27 min. di viaggio). I percorsi stradali per arrivarci partendo da Volpiano o Torino sono molti e facilmente individuabili tramite lโApp Google Maps inserendo i dati di geolocalizzazione (per eventuali ulteriori informazioni contattare gli organizzatori)
Punti di rifornimento: non ci sono alla partenza punti acqua quindi conviene farne scorta prima di arrivare in loco. A metร percorso sarร invece possibile fare rifornimento di acqua, bevande calde e cibi
Briefing Villanova Canavese: ore 09.00
Inizio camminata: ore 09.30
Durata camminata: 5.00h circa escluse le soste
Lunghezza: 17 km circa
Dislivello: 200m D+
Difficoltร : E
Tipo di terreno: misto (sterrato, sentiero, asfalto)
Tratti esposti: non sono presenti tratti esposti
Altitudine minima: 338m slm
Altitudine massima: 518m slm
Pranzo al sacco e/o con possibilitร di reperire cibo (prodotti da forno, taglieri) e bevande calde presso il luogo di sosta coperto (Bar-panetteria โPagnotta Arte e Gustoโ, piazza della stazione a Lanzo). Si consiglia di avere nello zaino almeno un litro dโacqua, barrette energetiche ed integratori per il percorso
Il segnale della rete cellulare รจ generalmente presente lungo tutto il cammino.
Per prenotazioni e informazioni entro le ore 14:00 di sabato 10 febbraio a Franco:โโ๏ธ/WAโ340 640 6242
Due splendide e suggestive escursioni affacciate sulla Riviera Ligure di Ponente.
Sabato 25: Anello di Borgio Verezzi 10,5 km con 550 m D+ – difficoltร E con alcuni tratti esposti
Domenica 26: Anello Noli Varigotti 13 km con 900 m D+ – difficoltร E con alcuni tratti esposti
PROGRAMMA:
1ยฐ Giorno โ Sabato 25 febbraio Ritrovo presso il parcheggio sulla SS1 (Aurelia) tra i bagni Lido e i bagni Europa a Borgio Verezzi ore 9.00. La distanza Volpiano-Borgio Verezzi eโ di 200 km con un tempo di percorrenza di circa 2h 30 minuti (soste escluse).
Percorso: prima autostrada A6 Torino-Savona poi autostrada A10 direzione Ventimiglia / uscita Finale Ligure
Punti di Interesse (POI) durante l’escursione: Cava Vecchia Sentiero Carri Matti Chiesa di San Martino e di Santa Maria Maddalena Mulino Saraceno Buogio Verezzi Chiesa S. Agostino Borgo S. Marino Grotta Arma di Crosa Rocca di Finalborgo Torre di Bastia Chiesa di San Pietro Apostolo Borgio Verezzi
Nota: Dal punto di ritrovo in Borgio Verezzi inizia il percorso, si rende quindi necessario che tutti i partecipanti arrivino giร adeguatamente equipaggiati per lโescursione e con a seguito il pranzo al sacco.
Termine dellโescursione previsto per le ore 16:00 circa.
Trasferimento verso la struttura ricettiva per il pernottamento (piรน avanti i dettagli), sito in Borghetto Santo Spirito a circa circa 9 km di distanza.
2ยฐ Giorno โ Domenica 26 febbraio Ritrovo a Noli, presso il parcheggio lungo la Via Aurelia in prossimitร dei Bagni Letizia/Ristorante Bagni โLa Spiaggiaโ, ore 8:45
Punti di Interesse (POI) durante l’escursione: Noli (Repubblica Marinara) Alta Via Monti Liguri Baia dei Saraceni e la sua torre La Via dei Pellegrini Chiesa di San Lorenzo Mausoleo Giuseppe Cerisola (L’australiano) Punta Crena Torre delle Streghe La grotta dei Briganti Chiesa di Santa Margherita (del capitano De Albertis)
Pranzo al sacco
Termine dellโescursione previsto per le ore 16:30 circa.
Ripartenza per Volpiano
Attrezzatura consigliata per le escursioni:
zaino, scarpe da trekking, giacchetta impermeabile, pile o maglione, pantaloni lunghi, maglietta e calzini di ricambio, borraccia, cappellino, binocolo, macchina fotografica.
Consigliato avere barrette energetiche/cioccolata e almeno 1 litro dโacqua.
DETTAGLI PERNOTTAMENTO E VITTI
Pernottamento: Il pernottamento รจ previsto presso lโHotel Villa Danci, sito in Corso IV Novembre 1R a Borghetto Santo Spirito a meno di 200m dalla spiaggia.
Le auto potranno essere facilmente parcheggiate nel vicino parcheggio di Piazza Caduti sul Lavoro (fronte supermercato Despar) o in alternativa in altro parcheggio sito in via Trilussa fronte Poste Italiane.
La sistemazione avverrร in camere doppie, triple e quadruple. Il costo รจ pari a 30 euro a persona che provvederemo a versare alla struttura ed include pernottamento, biancheria, pulizia quotidiana e kit di colazione in camera composto da: bollitore ove potersi preparare tรจ, caffรจ o cappuccino, acqua, succhi di frutta, biscotti, nutelline, marmellatine e yogurt. Nei pressi dell’Hotel sono presenti panetterie e bar.
Le camere sono dotate di tv, wifi e bagno privato.
Cena sabato 25 febbraio: La cena avrร luogo presso Il Ristorante Pizzeria PAT PIZZA sito in Via Lungomare Matteotti, 29R a Borghetto Santo Spirito a circa 200 metri dallโHotel
Il Ristorante propone una squisita cucina di pesce, carne o in alternativa pizze e focacce. La scelta sarร libera ed individuale alla carta ed ogni commensale provvederร singolarmente al pagamento della propria consumazione.
Pranzo al sacco domenica 26 febbraio: Il pranzo al sacco sarร autogestito da ogni partecipante. Nelle vicinanze dellโhotel sono presenti panetterie, salumerie e supermercati dove poter acquistare quanto necessario al termine dellโescursione del sabato.
La proposta รจ riservata ai soci dellโA.S.D.Nordic Walking Volpiano.
Per aderire alla proposta, รจ necessaria una buona ed adeguata preparazione atletica tale da poter affrontare le lunghezze e i dislivelli delle escursioni.
Prenotazioni entro e non oltre il 15 febbraio 2023 e fino ad esaurimento posti
Quota di partecipazione: 10 euro cadauno per contributo spese associazione.
Allโatto della prenotazione dovranno essere versati euro 40,00 (quota pernottamento e contributo spese)
Per informazioni/prenotazioni (voce o whatsapp) Nicoletta: 3333453385
Dedichiamo una domenica di escursione nell’area dell’Oasi Zegna per visitare il territorio di Valdilana, residenza del nostro amico, camminatore e scrittore Franco Grosso.
A Valdilana ci eravamo giร recati l’anno scorso in occasione della visita al “Presepe Gigante di Marchetto” e ora ci ritorniamo per camminare lungo i sentieri magici del “Musicammino” accompagnati da simpatici folletti che ci allieteranno con le loro storie, ascoltando brani musicali composti da Max Bove.
Dopo pochi chilometri il Santuario della Brughiera si presenterร di fronte a noi con la sua maestosa presenza, dal santuario potremo ammirare uno splendido panorama verso sud-est
In Borgata Gribaud potremo osservare una interessante “biblioteca sugli alberi” , simpatica iniziativa della famiglia Brin per favorire la lettura a contatto con la natura.
Un grande faggio si presenterร sul nostro percorso dimostrando la sua imponenza. Per Lui รจ stato composto un brano musicale…
A seguire incontreremo la “Casa sugli alberi” dalle cui finestre potremo ammirare lo splendido paesaggio
Conosceremo anche le antiche carbonaie e le leggende dell’Uomo Nero e le Masche.
Visiteremo infine la sede della “Scuola Verde” dove da anni la famiglia Grosso ha creato una unitร didattica dedicata alle scuole della provincia di Biella.
Al termine della camminata ci recheremo per vedere la mostra “Panorami delle Alpi” a Ponzone. Saranno esposti oltre 30 disegni e foto panoramiche realizzate da Franco Grosso nell’ambito della sua attivitร di promozione del territorio
Che dire… abbiamo cercato di essere sintetici ma di attrazioni lungo il cammino ce ne saranno veramente tante! Speriamo vi abbiano incuriosito cosรฌ da accompagnarci per un nuovo cammino con l’A.S.D. Nordic Walking Volpiano.
Informazioni utili per i partecipanti allโescursione:
Ritrovo alle ore 9.00 Mosso, parcheggio Lanificio Ormezzano, Via Mongiachero, 19 Mosso Santa Maria (60 minuti di viaggio in auto da Volpiano 80km)
Breefing ore 9.15
Inizio della camminata ore 9.30
Durata camminata 5.30h circa comprensiva di pause e sosta pranzo
Termine camminata: 15.00 (a seguire visita alla mostra, panorami delle Alpi termine ore 16.00 – 16.30)
Lunghezza: 10 km
Dislivello cumulato: circa m D+ 650
Difficoltร tecnica: E
Tratti esposti: non ci sono tratti esposti
Altitudine minima: 600 m slm
Altitudine massima: 950 m slm
Punti di ristoro: bar nel paese di Mosso
Pranzo: presso la locanda agricola Gribaud (15 euro da versare al locale) Polenta Concia o Riso integrale con verdure dolce acqua – bicchiere di vino (in alternativa per chi lo desiderasse potrร consumare il proprio pranzo al sacco nelle vicinanze del locale)
Si consiglia di avere nello zaino dell’acqua e del cibo per reintegrare le energie consumate durante il percorso.
NB: Il segnale della rete cellulare รจ sempre presente lungo il cammino.
Lโattivitร proposta รจ fruibile da chiunque abbia una minima preparazione fisica e voglia di stare in contatto con la natura. Lโitinerario non presenta particolari difficoltร tecniche, tuttavia il dislivello e la lunghezza presente richiedono impegno da parte dellโescursionista. Vi chiediamo quindi di valutare la partecipazione in base al vostro allenamento personale rispetto alle distanze da percorrere e i dislivelli da affrontare. Lโassociazione si riserva la facoltร di escludere dallโescursione persone che non ritiene idonee per lโescursione proposta o se le scopre prive di abbigliamento e/o calzature idonee a garantire la percorribilitร dellโitinerario proposto. Vi chiediamo cortesemente di rispettare gli orari indicati per lโescursione al fine di evitare le probabili anomalie al programma che potrebbero derivare dalla loro inosservanza, per rispetto al lavoro da noi svolto e degli altri partecipanti.
Per informazioni e prenotazioni si prega di contattare il responsabile dell’escursione: Masellis Massimiliano 3387709382 – Entro le ore 18 di mercoledi 18 ottobre, comunicando la scelta del pranzo (al sacco, polenta concia o riso integrale con verdure) – Entro le ore 17 di sabato 22 ottobre per chi partecipa all’escursione usufruendo del proprio pranzo al sacco
Per chi vuole approfondire:
Valdilana: Il comune รจ stato istituito il 1ยบ gennaio 2019 dalla fusione dei comuni di Mosso, Soprana, Trivero e Valle Mosso. La denominazione ufficiale dei suoi abitanti non รจ ancora stata definita. Il comune di Valdilana comprende i centri abitati di Alpe Isolato, Artignaga, Badone, Baltigati, Barbato, Barbero, Bellaria, Barozzo, Bose, Bellavista, Bocchetto, Boschi, Botto, Brovarone, Bulliana, Campore, Capomosso, Castello, Caulera, Centro Zegna, Cerate, Cereje, Cerreia, Cerruti, Crocemosso, Crolle, Dosso, Falcero, Ferla, Ferrero, Fila, Fiorina, Frieri, Frignocca, Gallo, Garbaccio, Gianolio, Giardino, Gioia, Grillero, Guala, Lanvario, Lora, Loro, Luvrino, Marone, Mazza, Mazzucco, Molino, Molinengo, Mosso Santa Maria, Oro, Orcurto, Ormezzano, Piana, Picco, Pistolesa, Polto, Ponzone, Pramorisio, Pratrivero, Prelle, Premarcia, Ricca, Rivarolo, Ronco, Rondรฒ, Roveglio, Sant’Antonio, Sella, Simone, Taverna, Torello, Trabaldo, Trabucco, Valle Mosso, Vaudano, Venalba, Vico, Villaggio Residenziale, Violetto, Zoccolo.
Musicammino: Il percorso โMusicammino della Brughiera – Il Percorso dei saggi’ – รจ un itinerario variegato e stimolante, adatto a tutta la famiglia, nato dalla collaborazione tra Amici Brughiera, santuario e operatori turistici della zona. Inquadrando un QR code con il cellulare sarร possibile ascoltare la musica composta dall’artista Max Bove e contemporaneamente leggere un breve testo riguardante la cultura locale, inciso su una piccola tavola di legno. L’itinerario tocca alcuni punti di un territorio bellissimo e ricco di energia, arricchito dalla sculture di Max Bove: Brughiera viva (รจ la partenza, di fronte al parcheggio del Santuario); i castagni secolari; il monte cattivo; la betulla bianca; la cascina e il campanile; la chiesa allโaperto; il grande faggio; la biblioteca degli alberi; le cascine del Gribaud; la passerella e il santuario.
Oasi Zegna: LโOasi Zegna รจ un territorio ad accesso libero situato nelle Alpi Biellesi, in Piemonte, con unโestensione di circa 100 kmq. Istituita nel 1993, le sue radici risalgono agli anni trenta per opera dellโimprenditore Ermenegildo Zegna, fondatore del Gruppo Zegna e originario del territorio in cui sorge oggi lโOasi Zegna. Negli anni trenta Ermenegildo Zegna, che nel 1910 aveva fondato a Trivero il celebre marchio omonimo, iniziรฒ a dedicarsi a opere sociali e assistenziali volte a migliorare il benessere della comunitร , nonchรฉ alla salvaguardia ambientale e alla promozione dei suoi territori dโorigine. Zegna, in particolare, rafforzรฒ le difese idrogeologiche dellโarea e iniziรฒ lโopera di rimboschimento, con la piantumazione di oltre 500.000 conifere.
La Carbonaia: Quella della carbonaia era una tecnica molto usata in passato in gran parte del territorio alpino, subalpino e appenninico, per trasformare la legna, preferibilmente di faggio, ma anche di abete, larice, frassino, castagno, cerro, pino e pino mugo, in carbone vegetale. Nonostante questa tecnica abbia subito piccoli cambiamenti nel corso dei secoli, la carbonaia ha sempre mantenuto una forma di montagnola conica, formata da un camino centrale e altri cunicoli di sfogo laterali, usati con lo scopo di regolare il tiraggio dell’aria. Il procedimento di produzione del carbone sfrutta la pirolisi una sorta di combustione imperfetta del legno, che avviene in condizioni di scarsa ossigenazione. Tra i lavori della montagna che testimoniano una secolare esistenza di duro lavoro c’era quello dei carbonai. Per numerosi secoli fino ai primi del ‘900, i boschi italiani furono luogo di lavoro per molti di questi “artisti del fuoco”. Il carbone prodotto veniva trasportato verso le cittร per gli usi piรน disparati, il piรน richiesto era per la metallurgia giร dai suoi albori il che comportรฒ vasti disboscamenti nelle zone minerarie, in quanto il calore sviluppato era maggiore della legna. La Carboneria, la societร segreta italiana dei primi anni dell’Ottocento, fondata su valori patriottici e liberali, deve il suo nome al fatto che i settari dell’organizzazione avevano tratto il loro simbolismo ed i loro rituali (vedi anche Alfabeto carbonaro) dal mestiere dei carbonai.
Le Masche: Masca (pronuncia [mษsca]รจ il termine che indica la strega del folclore piemontese. Il termine piemontese, di etimologia incerta, รจ diffuso nel Roero, nelle Langhe, in Astesana, nella provincia di Biella e nel Canavese, nelle Valli Cuneesi, nelle Valli di Lanzo e anche nell’Alessandrino. Il termine trae origine dal longobardo masca e compare per la prima volta in un testo scritto nell’Editto di Rotari (643 d.C.) col significato di strega: ยซSi quis eam strigam, quod est Masca, clamaveritยป. Indica l’anima di un morto (da cui anche il significato meno comune di “spirito soprannaturale”), o dall’antico provenzale mascar, borbottare, nel senso di borbottare incantesimi. Secondo altri studiosi, il termine avrebbe origine spagnola e deriverebbe dal verbo mascar, cioรจ โmasticareโ o discendere dalla parola araba masakha, cioรจ โtrasformare in animaleโ. Quest’ultima etimologia potrebbe essere supportata dalla loro capacitร di mutarsi in animali. I racconti popolari piemontesi infatti le narrano capaci di trasformarsi in gatti, da cui deriverebbe lโatavica paura delle popolazioni piemontesi verso i felini, ma anche in pecore, come si evince dalle tradizioni della val Stura, dove esse seguivano gli ignari viandanti per poi scomparire nel nulla. Le masche sono una figura di rilievo nel folclore e nella credenza popolare piemontese: generalmente sono donne apparentemente normali, ma dotate di facoltร sovrannaturali tramandate da madre in figlia o da nonna in nipote, o per lascito volontario ad una donna giovane. Secondo la tradizione, i poteri delle masche comprendono l’immortalitร ma non l’eterna giovinezza o la salute: sono quindi vulnerabili e soggette alle malattie e all’invecchiamento. Quando decidono di averne abbastanza di questa vita, per poter morire devono trasmettere i poteri ad un’altra creatura vivente, che spesso รจ una giovane della famiglia, ma alcune volte puรฒ essere un animale o un vegetale. Le masche hanno il potere della bilocazione e della trasformazione in animali, vegetali o oggetti. Possono far uscire l’anima dal corpo e volare immaterialmente nello spazio, mentre non possono farlo fisicamente; poichรฉ durante il volo magico il corpo resta incustodito ed inanimato, l’attivitร delle masche รจ quasi esclusivamente notturna. Di indole raramente malvagia ma sempre capricciosa, dispettosa e vendicativa; possono essere anche benefiche, guarire malattie o ferite tanto alle persone quanto agli animali, o salvare vite in pericolo. Minoritarie rispetto alle masche “domestiche”, esistono anche masche “sovrannaturali”, spiriti antichi della Natura e dei boschi che sfuggono l’umano consesso per quanto loro possibile, e che diventano vendicative e spietate quando disturbate nella quiete del loro habitat consueto. Questo tipo di masche, pur essendo incorporeo, assume gli aspetti piรน svariati quando deve rapportarsi agli uomini: o donna vecchia e brutta, o, per contro, giovane bellissima, o animale selvatico etc. etc. Rispetto alle masche “domestiche” hanno un potere piรน grande nel controllo del clima: possono dominare gli elementi e scatenare bufere, grandinate, temporali, nebbie o siccitร prolungate. Le masche piemontesi non sono condizionate, intimorite o controllate dall’elemento religioso; anzi, le masche “domestiche” frequentano la chiesa, vanno a messa e ricevono i sacramenti come tutte le altre donne della comunitร . Nel passato gli agricoltori e i montanari usavano attribuire ad esse la responsabilitร di avvenimenti negativi o inspiegabili. Questi avvenimenti venivano denominati mascherรฌe. Le donne accusate di essere masche venivano perseguitate e spesso processate e condannate al rogo dal tribunale dell’Inquisizione. Ancor oggi รจ di uso comune in Piemonte commentare scherzosamente la caduta “soprannaturale” (accidentale) di oggetti (ad esempio una forchetta che cade dalla tavola), o la temporanea “scomparsa” di oggetti che si ritenevano a portata di mano con l’espressione “A-i sun le masche” (“Ci sono le masche”).
La nostra escursione ha inizio dal parcheggio della Tenuta Serra di Cinzano che al ritorno ci ospiterร per la merenda sinoira. I primi passi sono un po’ infreddoliti da una nebbiolina autunnale, ma giร dopo un paio di chilometri siamo riscaldati dal sole tiepido di ottobre e proseguiamo il nostro cammino sfoggiando le nostre magliette rosse. Il nostro percorso traccia due anelli sulla mappa.
Tenuta La Serra di Cinzano I due anelli del nostro percorso
Mentre camminiamo, ammirando lo splendido paesaggio del Monferrato, non possiamo non soffermarci a pensare che proprio sotto i nostri piedi in ere ormai lontane c’era il mare e il terreno a volte sabbioso e le rocce stratificate che scorgiamo intorno ne sono la prova.
Vista su Albugnano
Pochi giorni fa la pioggia ha reso il terreno a tratti fangoso, ma si continua senza troppa fatica. Un cancello imprevedibilmente chiuso costringe l’abile capogita Massimiliano a trovare un percorso alternativo, si continua dunque fino ad arrivare alla nostra prima meta: Il Belvedere di Albugnano.
Il ” balcone sul Monferrato”, la punta piรน alta del territorio, ci regala una veduta spettacolare a 270ยฐ sulle piรน basse colline. Sul Belvedere anche i resti dell’olmo del ciabattino, rimasto li a ricordare il passaggio di Don Bosco.
L’olmo del ciabattino
Dopo una breve pausa pranzo si prosegue per circa un km, ed eccola li… l’Abbazia di Vezzolano. Dopo una breve quanto appassionata spiegazione di Gabriella, vi entriamo piรน consapevoli della sua bellezza: una vera perla Medioevale.
Abbazia di Vezzolano
Proseguiamo il cammino in un susseguirsi di vigne. La vendemmia รจ gia passata quest’anno, ma riusciamo ancora ad assaggiare qualche piccolo grappolo dimenticato e poi mele, noci e qualche caki. Completiamo il secondo anello ed eccoci all’arrivo, ma non al termine della nostra escursione. Federico Rossotto, de La Tenuta La Serra di Cinzano ci aspetta per raccontarci il territorio, la geologia, la sua storia attraverso il vino e in punta di piedi e rispetto entriamo nella storica cantina che sa di fatica e passione di una famiglia che produce vino da quasi cento anni.
Cantina all’interno della tenuta “La Serra”
Ed ora a tavola, buon cibo accompagnato dalla degustazione di quattro vini magistralmente narrati da Federico…
Proseguono le nostre escursioni in nordic walking; dopo la splendida uscita in Valle d’Aosta alla diga di Place Moulin ora รจ la volta delle colline del Monferrato ricche di vigneti e di storia. La nostra escursione partirร da Cinzano, patria di rinomate cantine vinicole, e precisamente dal parcheggio dell’agriturismo “Tenuta la Serra”.
Agriturismo Tenuta La Serra
Il percorso da noi scelto รจ un anello che ci permetterร di camminare tra vigneti con viste spettacolari sulle colline vicine.
Ci dirigeremo verso Albugnano, noto anche come “Balcone sul Monferrato” in quanto punto piรน alto delle colline circostanti. Al centro del paese dal famoso “Belvedere” sarร possibile avere una splendida visuale a 360 gradi sulle colline circostanti. A qualche centinaia di metri dal Belvedere un parco giochi con panchine ci consentirร di fermarci per la pausa pranzo al sacco.
Belvedere di Albugnano
Al termine del pranzo scenderemo per circa un chilometro sulla strada provinciale che ci porterร alla splendida Abbazia di Vezzolano, luogo carico di storia e leggende.
Abbazia di Vezzolano
Dopo una breve visita al suo interno riprenderemo il percorso che ci ricondurrร al nostro punto di partenza: l’Agriturismo Tenuta la Serra. I proprietari dell’agriturismo ci accoglieranno all’interno della loro struttura per farci conoscere le produzioni dei vigneti Rossotto e rifocillarci con una deliziosa “merenda sinoira”. NB: per la partecipazione (facoltativa) alla merenda sinoira รจ necessario dichiararlo all’atto dell’iscrizione.
Dopo una breve descrizione del percorso passiamo ai numeri, sempre importanti per i camminatori: Il percorso ha una lunghezza di 18,5 km con un dislivello totale di 650 metri suddiviso in diverse salite. E’ per il 75% su sterrato e il rimanente su strade comunali asfaltate con bassa circolazione d’auto. Punti di ristoro li troveremo ad Albugnano e a Vezzolano (bar all’interno del paese e adiacente l’Abbazia).
Planimetria e profilo del percorso
Informazioni tecniche per i partecipanti allโescursione:
Ritrovo alle ore 9.00 presso il parcheggio dell’agriturismo “Tenuta La Serra”, via Moncucco 1, Cinzano Il punto di ritrovo dista circa 30 km da Volpiano (30/40 minuti di viaggio in auto)
Breefing ore 9.15
Inizio della camminata ore 09.30
Durata camminata 8 h circa comprensiva di pause e sosta pranzo
Termine camminata: 17.00
Lunghezza:ย 18,5 km circaย
Dislivello:ย circa 650 m D+
Difficoltร tecnica: T/E
Tratti esposti: non ci sono tratti esposti
Altitudine minima:ย 300 m slm
Altitudine massima:ย 550 m slm
Punti di ristoro: Albugnano e a Vezzolano (bar all’interno del paese e adiacente l’Abbazia)
Pranzo al sacco presso area giochi, punto acqua a disposizione
Si consiglia di avere nello zaino almeno un litro dโacqua, barrette energetiche o integratori.
NB: Il segnale della rete cellulare รจ sempre presente lungo il cammino.
Il costo della merenda sinoira proposta dall’Agriturismo della Tenuta La Serra รจ di 25โฌ/persona e sarร composto da: Degustazione di vini con antipasti misti Un primo piatto caldo Un dolce
Lโattivitร proposta รจ fruibile da chiunque abbia una minima preparazione fisica e voglia di stare in contatto con la natura. Lโitinerario proposto non presenta particolari difficoltร tecniche, tuttavia il dislivello e la lunghezza presente richiedono impegno da parte dellโescursionista. Vi chiediamo quindi di valutare la partecipazione in base al vostro allenamento personale rispetto alle distanze da percorrere e i dislivelli da affrontare
Lโassociazione si riserva la facoltร di escludere dallโescursione persone che non ritiene idonee per lโescursione proposta o se le scopre prive di abbigliamento e/o calzature idonee a garantire la percorribilitร dellโitinerario proposto.
Vi chiediamo cortesemente di rispettare gli orari indicati per lโescursione al fine di evitare le probabili anomalie al programma che potrebbero derivare dalla loro inosservanza, per rispetto al lavoro da noi svolto e degli altri partecipanti. โโโโโโโโโโโโโโโโโโโโโโโโโโโโโโโโโโโโโโโ
Per informazioni e prenotazioni si prega di contattare: Massimiliano Masellis (cellulare 3387709382) entro Mercoledi 28 Settembre h 18.00 comunicando lโeventuale adesione alla merenza sinoira (indicare preferenza vegetaria o intelleranze alimentari)
Il nuovo anno sportivo รจ appena iniziato e noi vi portiamo subito a camminare in Valle dโAosta, nella valle di Valpelline, alla diga di Place Moulin.
Una gita facile adatta a tutti, anche i non allenati, lungo il lago di Place Moulin , nel comune di Bionaz. Il percorso, di circa 14 km avrร in dislivello di 300m. Il lago artificiale della diga di Place Moulin รจ formato dalle acque del torrente Buthier, torrente che solca nella sua lunghezza tutta la Valpelline. Si tratta di uno dei piรน grandi laghi della Valle d’Aosta, insieme al lago di Beauregard in Valgrisenche, e misura circa 4 km di lunghezza. La diga risulta essere tra le piรน grandi dโEuropa, venne costruita tra il 1961 ed il 1965 dal โconsorzio del Buthierโ; lo sbarramento raggiunge l’altezza di 155 m ed รจ largo 678 m.
La nostra escursione inizia dalla diga di Place Moulin. Percorreremo una bellissima e semi pianeggiante strada sterrata di circa sette km ci permetterร di costeggiare per oltre quattro km il lago per tutta la sua lunghezza.
Avremo la possibilitร di ammirare intorno a noi il bellissimo paesaggio offerto dalla natura, il lago, la catena montuosa e sullo sfondo i resti di quello che un tempo era il ghiacciaio denominato โLa Grande Muragliaโ
Lungo il percorso, potremo ammirare alcune cascate che immettono le loro acque nel bacino della diga. A monte del lago troveremo il rifugio Prarayer dove allโora di pranzo, per chi รจ interessato, sarร possibile gustare una buona polenta con varie salse (per il pranzo al rifugio occorre comunicarci la vostra prenotazione).
Il ritorno avverrร sullo stesso percorso dellโandate.
Al termine dellโescursione, scendendo nella valle sarร possibile, previa prenotazione, visitare la rivendita di formaggi CHEZ DUCLOS dellโomonimo allevamento sito in Frazione Petit Quart, 8, 11010 Variney- Chez Roncoz AO. La nostra amica Flavia Sonsini ci proporrร la degustazione degli ottimi prodotti della sua azienda. (prenotazione obbligatoria, degustazione a pagamento)
Referente dellโescursione: Marco Boninsegna Cell: 392 2554812
Informazioni tecniche per i partecipanti all’escursione:
Ritrovo alle ore 8.30 presso il parcheggio del lago di Place Moulin, nel comune di Bionaz (a pagamento nei mesi estivi) . Il punto di ritrovo dista circa 120 km da Volpiano (1h 45 minuti di viaggio in auto)
Breefing ore 8.45
Inizio della camminata ore 09.00
Durata camminata 6 h circa comprensiva di pause e sosta pranzo
Termine camminata: 15.00
Lunghezza: 14 km circa (andata e ritorno lungo lo stesso percorso)
Dislivello: circa 300 m D+
Difficoltร tecnica: T/E
Tratti esposti: non ci sono tratti esposti, lungo la strada che costeggia il bacino in alcuni punti il mancorrente รจ stato danneggiato da una slavina
Altitudine minima: 1919 m slm
Altitudine massima: 2068 m slm
Punti di ristoro: chiosco nelle vicinanze della diga; fontana presso il rifugio Prarayer
Pranzo al sacco e/o presso il rifugio Prarayer (previa prenotazione collettiva NWV)
Si consiglia di avere nello zaino almeno un litro dโacqua, barrette energetiche o integratori.
NB: Il segnale della rete cellulare non รจ sempre presente lungo il cammino e differisce tra le varie compagnie telefoniche.
Lโattivitร proposta รจ fruibile da chiunque abbia una minima preparazione fisica e voglia di stare in contatto con la natura. Lโitinerario proposto non presenta particolari difficoltร tecniche, tuttavia il dislivello e la lunghezza presente richiedono impegno da parte dell’escursionista. Vi chiediamo quindi di valutare la partecipazione in base al vostro allenamento personale rispetto alle distanze da percorrere e i dislivelli da affrontare
Lโassociazione si riserva la facoltร di escludere dallโescursione persone che non ritiene idonee per lโescursione proposta o se le scopre prive di abbigliamento e/o calzature idonee a garantire la percorribilitร dellโitinerario proposto.
Vi chiediamo cortesemente di rispettare gli orari indicati per l’escursione al fine di evitare le probabili anomalie al programma che potrebbero derivare dalla loro inosservanza, per rispetto al lavoro da noi svolto e degli altri partecipanti. โโโโโโโโโโโโโโโโโโโโโโโโโโโโโโโโโโโโโโโ
Per informazioni e prenotazioni si prega di contattare: Marco Boninsegna (cellulare 3922554812) entro Venerdi 9 settembre h 18.00 comunicando lโeventuale pranzo in rifugio e/o la partecipazione alla degustazione presso la rivendita di formaggi CHEZ DUCLOS.
L’A.S.D. Nordic Walking Volpiano organizza una serata per presentare esperienze di cammino, reti territoriali e particolari esperienze di interazione tra persone ed ambiente attraverso interventi, presentazione di libri e di esperienze di cammino . La lunga pratica di cammino (quattordici anni di Associazione e migliaia di km in solitaria o in gruppo) ci ha portato a desiderare di condividere quelle che noi siamo arrivati a chiamare โpillole di felicitร โ, ovvero esperienze ricche di sensazioni di benessere fisico e di conoscenza dellโambiente, attraverso unโesperienza pubblica di riflessione, di informazione e di discussione. Abbiamo invitato relatori che hanno saputo mettere per iscritto cosa si prova nel camminare e nellโinteragire con ambiente e territorio, creando un evento pubblico che puรฒ permettere di condividere queste affascinanti esperienze, anche cosรฌ utili per il benessere fisico ed interiore. Camminare รจ sรฌ mettere un passo dopo lโaltro, ma non solo. Eโ anche assaporare input sensoriali, entrare in contatto con se stessi, essere in comunicazione con lโambiente che ci circonda, costruire parti di sรฉ. Eโ uno strumento alla portata di tutti per aver cura della propria salute e del proprio benessere psico-fisico. Cโรจ anche lโaspetto del camminare in gruppo, che permette la creazione di contatti sociali che incidono positivamente sulla qualitร della nostra vita. Camminare puรฒ essere una autoterapia, la possibilitร cioรจ di autocostruire elementi di โmedicazioneโ di sรฉ. Significa anche esplorare concretamente nuovi cammini sul territorio: scoprire le bellezze dei nostri boschi, dei monti, tra la le risaie, lungo i versanti delle belle colline per arrivare a conoscere il Mondo che ci circonda, la sua infinita bellezza talvolta anche a due passi da casa. Significa anche arrivare ad osservare i cammini interiori che si creano nellโanimo di chi cammina e apprezzare la fatica fisica insieme allโirrobustimento del corpo. Tanti elementi osservati, analizzati e su cui riflettono anche studiosi, giornalisti, scrittori. Dalla semplice passeggiata alla sorprendente e poco nota โterapia forestaleโ alla Reti dei Cammini che si stanno sempre piรน concretizzando sul territorio italiano e anche nella nostra realtร piemontese e volpianese, si tratta di realtร conclamata il fatto che milioni intraprendono la pratica del cammino con differenti motivazioni.
Interverranno alla serata:
Franco Grosso: Nato il 4 luglio, vive e lavora a Mosso (comune di Valdilana) nel Biellese Orientale. Soffre spesso di ICA (Incontinenza Creativa Acuta), patologia che secondo un suo amico medico pare inguaribile. Alle sue intuizioni si devono molte iniziative e realizzazioni, in campi anche diversi: il progetto territoriale dellโOasi Zegna, il nome e il logo Biverbanca, il logo della Camera di Commercio di Biella, del Fondo Edo Tempia, marchi e pubblicitร di altri importanti enti e aziende. Ha ideato le Navette di Biella, biscotto poi portato in cottura da Mina Novello, il Presepe Gigante di Marchetto, la Camisa โd Campiun, il Cammino di San Carlo, lโiniziativa Salute in Cammino, la destinazione turistica Alto Piemonte e molto altro. Progetta sistemi turistici, organizza eventi e spettacoli teatrali e multimediali, disegna tavole panoramiche, tiene corsi e docenze presso scuole e Universitร e negli ultimi anni รจ diventato un esperto di cammini storico-devozionali. ร vice presidente nazionale della Rete dei Cammini, socio fondatore del DocBi Centro Studi Biellesi, giร fondatore e presidente dellโAssociazione Storie di Piazza, รจ stato consigliere regionale del Club Alpino Italiano. Collabora con diverse riviste, ha scritto un migliaio di articoli per giornali, ha pubblicato una mezza dozzina di libri e guide turistiche. ร da dieci anni titolare della pagina settimanale โDietro lโangoloโ sul โil Bielleseโ, visibile come blog sul sito dello stesso giornale (www.ilbiellese.it/dietro-langolo/).
Franco Finelli: Chierese, Classe 1955. Franco Finelli รจ Medico specialista in Chirurgia dโUrgenza e Pronto Soccorso. Si specializza, dopo la laurea, in Medicina di Montagna. Dirigente medico di Chirurgia presso l’Ospedale di Chivasso. Iscritto al CAI dal 1981 รจ Accompagnatore di Escursionismo, Operatore Naturalistico Culturale e presidente della Commissione Centrale Medica del CAI. Collabora al progetto di Terapia Forestale, che nasce dalla collaborazione fra il CAI e il C.N.R. ideato per sviluppare la disciplina Shinrinโyoku โbagno nella forestaโ di medicina complementare nata in Giappone e basata sui benefici del bosco. Da sempre si percepisce che una passeggiata nella natura migliora il nostro stato psico-fisico ma la ricerca scientifica ha definito come alla base di questa sensazione ci siano delle componenti chimiche e di stimolazione dei sensi ben precise e con effetti duraturi nel tempo. In Giappone il Ministero delle Foreste promuove queste iniziative anche perchรจ, una volta resisi conto del benessere ricevuto aumenta nellโindividuo la percezione empatica nei confronti degli alberi e quindi delle loro cura.
Marco Pozzi:
Insieme alla moglie, Tiziana Di Martino gestisce dal 2001 il rifugio CAI Levi Molinari. Entrambi sono esperti di arrampicata sportiva oltre che Educatori Professionali, ma nella gestione di un rifugio alpino hanno appreso l’arte per diventare cuochi, pasticceri, esperti dei prodotti locali come della storia e dei costumi di valle. Sono Accompagnatori Naturalistici della Regione Piemonte e collaborano con il Parco del Gran Bosco di Salbertrand per trekking e soggiorni come Educatori Professionali. Dal 2021 il rifugio Levi Molinari รจ diventato “Stazione di Terapia Forestale” e Marco e Tiziana sono Operatori di Terapia Forestale
Claudio Priarone: Docente di Educazione Fisica laureato in pedagogia, con la passione della montagna, dallโalpinismo allโescursionismo che ha cercato di trasmettere ai suoi alunni con innumerevoli iniziative legate alle attivitร in ambiente naturale. Eโ stato giornalista pubblicista e si รจ occupato di didattica, collaborando con riviste specializzate e partecipando come relatore a numerosi corsi di formazione e convegni. Ha sempre avuto grande interesse per castelli e fortificazioni, รจ stato coautore di una collana sui Castelli del Piemonte e di libri per la scuola.
Simone Siviero:
Simone Siviero รจ nato a Torino nel 1990. Dopo una laurea in Filologia, Letterature e Storia dellโAntichitร e una in Tecniche Erboristiche, ora coniuga questi due campi di ricerca lavorando come Guida Escursionistica Ambientale, prevalentemente in Valle di Susa, dove risiede. Lโattivitร di divulgazione lo vede impegnato anche dal punto di vista letterario. Oltre a diversi articoli di etnobotanica apparsi sulla rivista Erboristeria Domani, ha scritto diversi libri, tra cui il romanzo storico Le rondini di Sparta (2018), il manuale Lโorto da zero (2019), la guida Valle di Susa: camminando tra storia e natura (2020) e i racconti botanici di Mitobotanica (2021). Valle di Susa รจ un libro nato da tante camminate e tanto studio. ร una guida, nel senso che al fondo sono descritti gli itinerari per visitare i luoghi narrati, ma รจ innanzitutto un diario di viaggio, una raccolta di racconti che cerca di restituire storie, leggende, caratteristiche dei luoghi della Valle piรน cari allโautore e di alcuni suoi abitanti animali e vegetali. Lโautore ha percorso i sentieri, ha scattato le fotografie che adornano il volume, e ne ha restituito le impressioni sul filo del racconto.
La manifestazione si svolgerร presso la Sala Polivalente di Volpiano sita in via Trieste 1 con orario dalle 20.40 alle 23.30 circa. L’accesso alla sala รจ gratuito e libero a tutti gli interessati sino al raggiungimento del numero massimo di posti disponibili. Gli autori presenteranno alcune loro pubblicazioni che sarร possibile visionare sul posto in appositi espositori. Ulteriori informazioni si possono ricevere scrivendo a: informazioni.nwv@gmail.com